Pizza miracolo

Finalmente ci riesco, a pubblicare la pizza miracolo. Il nome fa un po’ ridere, ma in realtà deriva semplicemente dalla tipologia di farina che ho utilizzato per realizzarla. Una farina di tipo 1 di grani antichi, che trovo molto buona anche usata in purezza.

Come sempre, lasciamo ai lievitati il tempo giusto per maturare e per divenire quindi più aromatici e digeribili. In questo caso parliamo di una pizza che richiede due giorni per la preparazione, ma solo perché ha un riposo lungo.

L’idratazione qui è al 76%.

Vediamo come procedere…

5.0 from 2 reviews
Pizza miracolo
 
Autore:
Resa: due pizze a teglia media
Ingredienti
  • Per il pre fermento
  • 100 g di farina miracolo
  • 100 g di acqua
  • 80 g di pasta madre
  • Per l'impasto
  • 600 g di farina miracolo
  • 450 g di acqua
  • 20 g di olio extra vergine di oliva
  • 12 g di sale
Preparazione
  1. Al mattino, sciogliete la pasta madre nell'acqua e mescolate poi insieme alla farina. Chiudete con pellicola e lasciate fermentare tutta la giornata.
  2. La sera, nella planetaria, mettete tutto il pre fermento, tutta la farina e una metà di acqua.
  3. Iniziate a lavorare a velocità minima, aggiungendo gradualmente l'acqua, fino ad inglobarla tutta.
  4. Lasciate incordare l'impasto, quindi aggiungete a filo l'olio.
  5. Quando l'olio sarà ben assorbito, aggiungete il sale.
  6. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e, con le mani oleate, arrotondatelo.
  7. Coprite con una ciotola e lasciate riposare 30 minuti.
  8. Riprendete l'impasto, fate una piega a tre e arrotondate di nuovo.
  9. Ponete l'impasto in una ciotola ben sigillata, lasciate riposare 30 minuti, quindi ponete in firgorifero.
  10. Pomeriggio successivo: tirate fuori l'impasto dal frigorifero e lasciatelo acclimatare per 1 ora circa.
  11. Stendete le vostre pizze su teglie ricoperte di carta forno o semola rimacinata.
  12. Copritele e lasciatele riposare il tempo che basta per portare il forno alla massima temperatura.
  13. Condite la pizza a vostro piacimento, quindi infornate portando a cottura.


Muffins giganti al cioccolato fondente

La colazione è un momento importante della giornata. Un momento da me troppe volte maltrattato, con colazioni in piedi, a volte per metà, di corsa. Ai tempi in cui vivevo da sola, proprio non riuscivo a sedermi a tavola per dedicare spazio a questo rituale.

Adesso invece è categorico mettermi seduta con la mia famiglia e gustare un buon cappuccino, il primo tg e i sorrisi di Matteo che a quanto pare ama stare seduto a tavola con noi.

Mi piace preparare dolci adatti alla colazione: ciambelle, muffins, plum cake…cose che stanno bene con “l’inzuppo”. Come questi muffins giganti al cioccolato, pronti a dare una sferzata di energia al giorno appena nato.

Vediamo come si preparano…

Muffins giganti al cioccolato fondente
 
Autore:
Resa: 8 muffins giganti
Ingredienti
  • 250 g di farina
  • 250 ml di latte intero
  • 150 g di zucchero
  • 120 g di cioccolato fondente
  • 90 g di olio di semi di arachide
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di cremor tartaro
  • 1 uovo
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
Preparazione
  1. Unite in una ciotola le polveri insieme al cioccolato fondente tritato al coltello (lasciatene da parte un pochino che poi metterete sulla superficie.
  2. In un'altra ciotola unite i liquidi.
  3. Con l'aiuto di una spatola unite a poco a poco i liquidi alle polveri, amalgamando ma senza lavorare troppo, in modo che il composto rimanga piuttosto grumoso.
  4. Riempite per ¾ i pirottini e mettete in forno caldo a 180° per circa 15 minuti, o comunque fino a cottura secondo vostro forno.
  5. A cottura ultimata, cospargete sulla superficie la cioccolata fondente tenuta da parte.

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Crostata moderna al limone, pistacchio e lampone

Amo la bellezza. O forse dovrei dire: amo godere della bellezza. In qualsiasi forma si presenti ai miei occhi. Ma definire il concetto di bellezza è complicato. Senza fare ragionamenti astrusi, potrei ridurre tutto nel semplice e popolare concetto, secondo il quale “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”.

Cosa è la bellezza per me?

La bellezza per me è tantissime cose. Un colore, una luce ambrata, un sorriso. Un modo di parlare, di muoversi, di porsi. La bellezza è una linea geometrica, una forma, un sapore. La bellezza è intorno a me, mi piace andare a scovarla. Nelle cose anche più nascoste. E dopo che l’ho trovata, mi piace innamorarmene. Amo proprio quella sensazione lì, quella di amare ciò che per me è bello.

E’ forse per tutte queste ragioni che ho sempre ammirato i bravi pasticceri. L’arte di creare un dolce non solo buono, ma anche bello alla vista.

Per questo mi piace giocare a dilettarmi in questo campo e per questo è nata questa crostata moderna, in stile Michalak. L’ho disegnata, prima, per come l’avevo in testa. E poi realizzata, con la scusa di provare i miei nuovi stampi per crostate microforati.

Disegno tarte

Ecco come si compone il dolce

Le preparazioni sono diverse, ma non spaventatevi…possono essere realizzate in più giorni. Tutto può essere congelato prima, ad esclusione del cremoso al limone che dovrete distribuire sulla superficie con una sac a poche, e che quindi preparerete per ultima.

Con i rifili del bisquit, degli streusel, e l’avanzo dei cremosi, volutamente abbondanti, ho preparato dei bicchierini che ho congelato per altre occasioni. Con la pochissima frolla di scarto ho fatto dei biscotti. Insomma, non si butta via nulla! 🙂

5.0 from 3 reviews
Crostata moderna al limone, pistacchio e lampone
 
Per una tarte 18x18
Autore:
Tipo di ricetta: Crostate Moderne
Resa: per 6 persone
Ingredienti
  • Per la pasta frolla al pistacchio (rielaborazione di una frolla di Gianluca Fusto)
  • 150 g di farina debole
  • 80 g di farina di pistacchio
  • 80 g di burro
  • 70 g di zucchero a velo
  • 40 g di uovo intero
  • Per lo streusel al pistacchio
  • 25 g di farina debole
  • 25 g di farina di pistacchi
  • 25 g di zucchero
  • 25 g di burro
  • Per il bisquit al limone
  • 75 g di farina debole
  • 60 g di zucchero
  • 20 g di burro
  • 2 tuorli
  • 2 albumi
  • Il succo e la scorza di 1 limone non trattato
  • Per la mousse al pistacchio (di Andrea Besuschio, presa da Pinella)
  • 125 g di panna semimontata
  • 100 g di cioccolato bianco
  • 70 g di latte intero
  • 40 g di pasta di pistacchio
  • 2 g di gelatina in fogli
  • Per il cremoso ai lamponi
  • 1 uovo intero
  • 120 g di purea di lamponi freschi
  • 1 g di gelatina in fogli
  • 50 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • 83 g di panna semimontata
  • Per il cremoso al limone (da una ricetta di Christophe Michalak)
  • 1 uovo intero
  • Il succo di un limone non trattato
  • 1 g di gelatina in fogli
  • 50 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • 83 g di panna semimontata
Preparazione
  1. Per la pasta frolla al pistacchio
  2. Unite le due farine e lavoratele con il burro.
  3. Aggiungete lo zucchero a velo, facendo assorbire.
  4. In ultimo incorporate l'uovo.
  5. Lavorate il minimo indispensabile per ottenete un panetto, che coprirete con pellicola e metterete a riposare in frigo per qualche ora.
  6. Per lo streusel al pistacchio
  7. Unite le polveri e lavoratele con il burro.
  8. Formate un panetto e copritelo con pellicola.
  9. Lasciatelo riposare in frigorifero insieme alla frolla.
  10. Per il bisquit al limone
  11. Lavorate i tuorli con lo zucchero.
  12. Aggiungete il succo e la scorza di limone grattata.
  13. Aggiungete la farina poco per volta.
  14. A parte montate gli albumi a neve e incorporateli delicatamente alla montata dei tuorli.
  15. Mettete il composto in una teglia coperta di carta forno (tenendo conto delle dimensioni dello stampo della frolla).
  16. Cuocete in forno a 180° per circa 10 minuti o comunque fino a cottura secondo vostro forno.
  17. Per la mousse al pistacchio
  18. Idratate la gelatina in poca acqua fredda.
  19. Portate a bollore il latte e tuffateci la gelatina strizzata, sciogliendola.
  20. Intanto sciogliete il cioccolato bianco in micro-onde.
  21. Aggiungete al cioccolato la pasta di pistacchio e versateci sopra il latte caldo, lentamente e amalgamando con una spatola.
  22. Quando il composto è tiepido, inglobate delicatamente la panna semimontata.
  23. Colate la mousse negli stampini scelti, e riponete in freezer.
  24. Per il cremoso al lampone
  25. Frullate i lamponi e filtrate il succo in una ciotolina.
  26. Idratate la gelatina in poca acqua fredda.
  27. In un pentolino sbattete l'uovo con lo zucchero, con una frusta (ma senza montare).
  28. Aggiungete il succo di lampone.
  29. Portate in cottura mescolando sempre, fino ad una temperatura di 85°.
  30. Togliete dal fuoco e aggiungete la gelatina ben strizzata, sciogliendola completamente.
  31. Fate intiepidire, quindi aggiungete il burro a fiocchetti.
  32. Quando il burro è ben sciolto, fate raffreddare in frigorifero.
  33. Incorporate ora la panna semimontata e colate il cremodo negli stampini a semisfera.
  34. Riponete in freezer.
  35. Per il cremoso al limone
  36. Idratate la gelatina in poca acqua fredda.
  37. In un pentolino sbattete l'uovo con lo zucchero, con una frusta (ma senza montare).
  38. Aggiungete il succo di limone.
  39. Portate in cottura mescolando sempre, fino ad una temperatura di 85°.
  40. Togliete dal fuoco e aggiungete la gelatina ben strizzata, sciogliendola completamente.
  41. Fate intiepidire, quindi aggiungete il burro a fiocchetti.
  42. Quando il burro è ben sciolto, fate raffreddare in frigorifero.
  43. Incorporate ora la panna semimontata e fare riposare in frigorifero.
Note
Per il montaggio:
Foderate di frolla lo stampo. In un'altra teglia foderata, sbriciolate gli streusel. Portate tutto in cottura a 180°. Lasciate raffreddare completamente.
Posizionate dentro la base di frolla il bisquit al limone. Posizionate in superficie le sfere di cremoso al lampone, poi i fiori di mousse al pistacchio e infine, con una sac a poche, distribuite i ciuffi di cremoso al limone.
Decorate con lo streusel al pistacchio e le zeste di limone.


Pane con farina Miracolo

Dopo la pausa dedicata alla pasticceria, eccomi tornare al pane. Leggero e con una buona farina di tipo 1. Un pane semplice, sempre realizzato con pasta madre e diviso in piccoli filoncini.

Vediamo come li ho preparati.

5.0 from 1 reviews
Pane con farina Miracolo
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pane
Resa: 3 filoni
Ingredienti
  • 1 kg di farina miracolo (tipo 1)
  • 720 g di acqua
  • 50 g pasta madre
  • 20 g di sale
Preparazione
  1. Sciogliete la pasta madre in una parte di acqua presa dal totale, nella planetaria.
  2. Aggiungete tutta la farina e buona parte di acqua, quindi iniziate ad impastare facendo incordare l'impasto.
  3. Aggiungete la restante acqua poco per volta, lasciando assorbire.
  4. Quando l'impasto risulterà bel lavorato, arrotondatelo e ponetelo in una ciotola sigillata a lievitare per circa ⅔ ore.
  5. Spostate ora l'impasto in frigorifero fino al giorno successivo.
  6. Al mattino seguente, dividete le pezzature e formate i filoncini, io ne ho ricavati 3.
  7. Spolverateli con della farina (io ho usato una farina di mais tostato).
  8. Coprite con un panno di cotone e lasciate riposare un paio d'ore.
  9. Portate il forno a 240° e infornate nel ripiano più basso.
  10. Dopo 15 minuti abbassate la temperatura a 200°, fino a completa cottura.
  11. Fate raffreddare completamente prima di tagliare.

 


Torta ricotta e pere

Tanto tempo fa, ad un pranzo di lavoro, ho avuto occasione di mangiare una torta alla ricotta e pere che mi diede le vertigini tanto era buona. In un cassetto della mia mente avevo riposto, come spesso mi accade, il buon proposito di riprodurla.

Per questo quando l’ho vista da Valentina, mi sono detta che era ora di mettermi all’opera. La buona scusa era l’approssimarsi del compleanno della mia Mamma.

E’ un dolce molto leggero al palato e molto fresco. Le pere sono una deliziosa sorpresa ed è molto gradevole il sentore leggerissimo di limone che rimane dalla loro caramellizzazione.

Vi consiglio di mangiarla fresca di frigorifero.

Mi spiace non essere riuscita a fotografare la fetta, ma la concitazione della festa non me lo ha consentito. In ogni caso, fidatevi sulla parola: è stato un gran successo! 🙂

Torta ricotta e pere
 
Autore:
Tipo di ricetta: Torte
Resa: 10/12 persone
Ingredienti
  • Per la base biscotto:
  • 180 g albumi
  • 180 g granella di nocciole
  • 120 g zucchero
  • 60 g farina di riso
  • Per la crema di ricotta:
  • 600 g di ricotta vaccina di ottima qualità
  • 250 g di panna da montare senza zucchero
  • 120 g di zucchero a velo
  • 2 fogli di gelatina
  • Per le pere caramellate:
  • 3 pere
  • 1 cucchiaino di burro
  • 4 cucchiai di zucchero
  • succo di mezzo limone
  • Meringhe, granella di nocciole e fettine di pera per decorare
Preparazione
  1. Base biscotto:
  2. Con lo sbattitore elettrico sbattete a neve ferma gli albumi con metà dello zucchero.
  3. In una terrina miscelate la granella di nocciola con lo zucchero rimasto e la farina di riso, dopodiché incorporate tutto agli albumi con movimenti delicati.
  4. Foderate con carta forno una teglia e disegnate due cerchi di 24 cm.
  5. Girate il foglio di carta forno e versate il composto di albumi e nocciole sui cerchi disegnati, livellando bene.
  6. Infornate a 180°C per 15 minuti lasciando lo sportello socchiuso.
  7. Pere caramellate.
  8. Pelate e tagliate a tocchetti le pere e bagnatele col succo di limone per non farle scurire.
  9. In un pentolino fate fondere il burro, versate le pere e aggiungete lo zucchero.
  10. Cuocete mescolando fino a quando il succo sarà evaporato.
  11. Lasciate raffreddare.
  12. Crema di ricotta.
  13. Sbattete la ricotta con lo zucchero fino a montarla leggermente.
  14. Sciogliete la gelatina - precedentemente ammorbidita in acqua fredda - in 3 cucchiai di panna calda e mescolatela alla ricotta.
  15. In un'altra terrina montate la panna e incorporatela con cura al composto di ricotta.
  16. Unite ora anche le pere.
  17. Montaggio:
  18. Inserite un disco di biscotto nello stampo d'acciaio e versate la crema di ricotta e pere. Coprite con il secondo disco e trasferite in frigo per almeno 12 ore.
  19. Ho decorato la mia torta con delle meringhe sbriciolate, della granella di nocciole e delle fettine di pera fatte appassire in forno con dello zucchero.


Torta Grenoble di Paco Torreblanca

Era tantissimo tempo che non mi dedicavo alle torte moderne. Il mio anno passato fuori, in Veneto, il bambino poi….tempo a disposizione ce n’è stato davvero poco. E per cucinare o preparare un dolce, bisogna essere rilassati, o quantomeno sgombrare la mente dai pensieri che la affollano. O anche più semplicemente bisogna aspettare il momento giusto per ogni cosa…e così sono passata da zero a tre…tre torte moderne preparate in una settimana…complice questo periodo ricco di compleanni e complice l’aiuto del Papà nel tenere a bada la piccola peste. Ma complice è stata anche lei…qualche giorno passato insieme mi ha fatto tornare la voglia di mettere mano ad anelli di acciaio e sac a poche!

Certo essere in due in cucina è più bello, condividere le cose è assai più appassionante, ma grazie a questi influssi positivi anche preparare da sola questa torta mi ha fatto passare qualche ora rilassata e serena.

Di Paco Torreblanca avevo già sperimentato con grande successo la sua buonissima sacher e la sua deliziosa Vivaldi, ma la Grenoble desideravo assaggiarla davvero da molto molto tempo. Così, perché non prepararla per il mio compleanno?

Si tratta di una torta a strati, composta di diverse preparazioni, ma tutte si possono organizzare in giorni diversi e congelare (questo è il bello delle torte moderne). Per cui potrete decidere di prepararla tutta insieme in una giornata, oppure dividere il lavoro in più giorni.

E’ una torta molto voluttuosa e molto bel calibrata nel gusto e nella consistenza: croccante e morbida, ottimo aroma di caffè, vellutato caramello.

Le preparazioni in sé non sono nulla di trascendentale, ve lo assicuro. Semmai occorre avere dimestichezza con questo tipo di torte, che richiedono un po’ di precisione nel montaggio più che altro.

La ricetta l’ho presa qui su gennarino, modificando la quantità di noci, l’infusione di caffé e aggiungendo una cinta di decoro di cioccolata.

4.0 from 1 reviews
Torta Grenoble di Paco Torreblanca
 
Autore:
Tipo di ricetta: Torte
Resa: 10/12 persone
Ingredienti
  • Per le noci caramellate
  • 200 g noci (io ne ho usate 130)
  • 120 g zucchero a velo (io zucchero semolato)
  • 10 g burro
  • Per il cremoso al caffé
  • 12 g caffè (io 6 g di caffé solubile)
  • 114 g latte
  • 36 g tuorli
  • 27 g zucchero
  • 2 g gelatina
  • 98 g panna
  • Per il croccante di riso
  • 20 g cioccolato al latte
  • 43 g pralinato di nocciola
  • 40 g riso soffiato
  • Per il bisquit di noci e miele
  • 30 g tpt noci (15 g farina di noci + 15 g zucchero)
  • 12 g zucchero
  • 42 g tuorli
  • 41 g albumi
  • 25 g farina
  • 13 g burro
  • 12 g miele millefiori
  • Per il caramello semiliquido
  • Caramello semiliquido
  • 100 g zucchero
  • 60 g glucosio
  • 120 g panna
  • 1 pizzico di sale Maldon
  • Per la mousse al caramello e caffè
  • 100 g zucchero
  • 40 g acqua
  • 200 g panna
  • 2 g caffè solubile
  • 52 g tuorli
  • 5 g gelatina
  • 300 g panna
Preparazione
  1. Per le noci caramellate
  2. Mettere in un pentolino le noci e lo zucchero, e fate caramellare.
  3. Togliete dal fuoco, aggiungete il burro e versate le noci su un foglio di carta forno.
  4. Lasciate intiepidire e separate le noci una dall'altra.
  5. Tenetene alcune per la decorazione sulla superficie.
  6. Per il cremoso al caffè
  7. Mescolate il latte con il caffè solubile.
  8. Ammollate la gelatina in acqua fredda.
  9. Mettete il latte in un pentolino con metà dello zucchero, portate a bollore.
  10. Montate le uova con la restante metà di zucchero, aggiungete il latte mescolando con le fruste e rimettere sul fuoco portando ad una temperatura di 85°
  11. Togliete dal fuoco, aggiungete la gelatina ben strizzata.
  12. Lasciate raffreddare.
  13. Montate la panna e aggiungetela al composto.
  14. Versate il cremoso in un anello di acciaio di 20 cm di diametro, affondateci dentro le noci caramellate e mettete in congelatore.
  15. Per il croccante di riso
  16. Fondete il cioccolato e unitelo al pralinato e al riso soffiato.
  17. Amalgamate tutto e mettete in uno stampo di 20 cm, livellando bene. Congelate.
  18. Per il bisquit
  19. Fondete il burro in un pentolino e aggiungete il miele, mescolando bene.
  20. Montate il tpt con metà zucchero e i tuorli.
  21. Montate gli albumi con lo zucchero restante.
  22. Incorporate delicatamente gli albumi alla montata di tuorli.
  23. Aggiungete e incorporate la farina setacciata, aggiungete il burro fuso ed il miele e mescolate delicatamente.
  24. Versate in uno stampo da 22 cm e cuocete in forno preriscaldato a 200°C per 10/12 minuti.
  25. Per il caramello semiliquido
  26. Mettete zucchero e glucosio in una padella fino ad ottenere un caramello rosso brunito. Togliete dal fuoco.
  27. Nel frattempo scaldate la panna e aggiungetela poco per volta al caramello mescolando (usate un pentolino dai bordi alti poiché in questo passaggio il caramello rischierà di fuoriuscire per effetto del contrasto di temperatura.
  28. Aggiungete il sale e mescolate ancora fino a quando il caramello si sarà stabilizzato diventando liscio e cremoso.
  29. Per la mousse al caramello e caffè
  30. Ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda
  31. Montate leggermente i tuorli.
  32. Fate un caramello scuro con zucchero e acqua. Togliete dal fuoco.
  33. Nel frattempo scaldate i 200 g di panna e aggiungetela poco per volta al caramello mescolando. Quando si è stabilizzato, aggiungere i tuorli.
  34. Mettete sul fuoco e mescolando portate a 85°C.
  35. Togliete dal fuoco ed aggiungete la gelatina ed il caffè solubile, mescolando bene.
  36. Lasciate raffreddare mescolando.
  37. Montate i 300 g di panna ed aggiungetene una piccola parte al composto raffreddato per ammorbidirlo.
  38. Incorporate la panna restante con molta delicatezza.
  39. Utilizzate subito.
  40. Montaggio della torta
  41. La torta viene montata al contrario.
  42. Preparate un anello di acciaio di 22 cm di diametro, su un vassoio coperto di acetato o pellicola ben tesa.
  43. Versate un terzo circa della mousse sul fondo e livellare. Inserite la mattonella di cremoso. Versate un altro terzo di mousse.
  44. Inserite il croccante di riso soffiato.
  45. Versate un leggero strato di caramello semiliquido sul croccante aiutandovi con una sac a poche.
  46. Versate l'ultimo terzo di mousse.
  47. Inserite il biscotto.
  48. Coprite con pellicola e congelate.
  49. Una volta congelata completamente, tirate fuori la torta e staccatela dai bordi dell'anello aiutandovi con il getto di aria calda di un phon (direzionato sull'anello).
  50. Ora misurate l'altezza e la circonferenza della torta, quindi ricongelate, coperta di pellicola.
  51. Con le misure rilevate, preparate una fascia di carta forno e fateci sopra dei ghirigori a piacere con del cioccolato fondente fuso.
  52. Lasciate riposare due minuti, quindi riprendete la torta e fate aderire la fascia decorativa al bordo della torta, che, siccome congelata, farà subito rapprendere il cioccolato.
  53. Tenete la torta in freezer fino a 10/12 ore prima di servirla e lasciatela scongelare lentamente in frigorifero.
  54. Al momento di servirla, decoratela con le noci caramellate e con della polvere di caffè solubile.


Shortbread

Domenica pomeriggio. Una pioggia lieve. Ore da trascorrere in casa. Una nipotina con cui pasticciare. Voglia di qualcosa di dolce e scioglievole….

5.0 from 1 reviews
Shortbread
 
Autore:
Tipo di ricetta: Biscotti
Ingredienti
  • 350 g di farina 0
  • 210 g di burro
  • 140 g di zucchero
  • 2 cucchiai di latte
  • ½ cucchiaino di sale
Preparazione
  1. In una ciotola lavorate il burro con un cucchiaio fino a renderlo morbido.
  2. Aggiungete lo zucchero e amalgamate il tutto.
  3. Inserite ora la farina, il latte e il sale e lavorate su un piano da lavoro quel tanto che basta per ottenre un impasto omogeneo e compatto.
  4. Chiudete con pellicola e lasciate rassodare 1 ora in frigorifero.
  5. Riprendete l'impasto e stendetelo ccon un mattarello dando una forma rettangolare e lasciando un altezza di circa 1 cm abbondante.
  6. Con un contello ricavate i biscotti rettangolari e metteteli su una teglia ricoperta di carta forno.
  7. Praticate i tipici forellini cin una forchetta, quindi fate riposare in frigorifero 1 ora.
  8. Cuoceteli infine a 170°, sfornandoli non appena danno i primi accenni di doratura.
  9. Lasciate raffreddare completamente prima di mangiarli.
  10. Vanno conservati un una scatola di latta e si mantengono per circa 2 settimane.


Focaccia con le cipolle

 

Questa focaccia è nata grazie a Barbara e Iva, all’interno del gruppo facebook Ridi che ti impasta. Entrambe parlavano in modo entusiasta della focaccia con le cipolle incorporate…bastava fare un impasto per focaccia e incorporarci delle cipolle stufate precedentemente. L’idea era allettante, e il risultato è stato sorprendente.

Eccolo qui, per voi. Non fatevi scappare questa meraviglia! 🙂

4.7 from 3 reviews
Focaccia con le cipolle
 
Autore:
Ingredienti
  • 500 g di farina
  • 360 g di acqua
  • 100 g di pasta madre
  • 20 g di olio extravergine
  • 10 g di sale
  • 3 cipolle
  • Olio extravergine per le cipolle e per la superficie
Preparazione
  1. Pulite e tagliate a fettine le cipolle.
  2. Ponetele in un tegame coperte di abbondante acqua e un filo di olio e lasciatele stufare per circa 1 ora.
  3. Preparate l'impasto, lavorando farina, acqua, pasta madre, olio e sale, fino ad ottenere l'incordatura.
  4. Ponete l'impasto in una ciotola sigillata con pellicola, fino al raddoppio.
  5. A raddoppio avvenuto, stendete l'impasto su un piano di lavoro e cospargetelo con le cipolle ormai fredde.
  6. Arrotolate l'impasto su se stesso e poi arrotondatelo.
  7. Lasciatelo raddoppiare ancora, quindi stendetelo in teglia su abbondante semola rimacinata. Con le punte delle dita praticate delle fossette in superficie e infine cospargete di sale grosso pestato e olio extra vergine.
  8. Portate il forno a 240°, infornate e portate a cottura.


Cuor di mela

Il freddo che è arrivato ha portato subito con sé la voglia di avvolgersi in una coperta, con un the fumante tra le mani, un biscotto da sgranocchiare e un libro da leggere. Qui a casa abbiamo acceso anche il caminetto: il fuoco è un compagno di serate prezioso e avvolgente. Nessuna occasione migliore per coccolarsi un  po’.

Se poi parliamo di un biscotto ripieno con un dolce cuore di mela, allora non si può davvero resistere.

Per la realizzazione di questi biscotti ho usato le mele dei miei genitori, che non sono trattate. C’è voluto un po’ per pulirle, perché molte erano bucate, ma il sapore era eccezionale.

5.0 from 3 reviews
Cuor di mela
 
Autore:
Tipo di ricetta: Biscotti
Ingredienti
  • 400 g di farina
  • 200 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
  • Zeste di un limone non trattato
  • Per il ripieno
  • 3 mele annurca
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di rum
  • Succo di mezzo limone
Preparazione
  1. Preparate la pasta frolla unendo farina, burro morbido, zucchero, uova, sale e zeste di limone.
  2. Lavorate l'impasto velocemente formando una sfera.
  3. Sigillatela con pellicola e fatela riposare 30 minuti in frigorifero.
  4. Intanto preparate il ripieno: sbucciate le mele e fatele a dadini molto piccoli.
  5. Mettetele in una padellina insieme allo zucchero di canna, il rum e il succo di limone.
  6. Lasciate appassire e poi raffreddare.
  7. Stendete la frolla in due pezzature, e disponete su una dei piccoli mucchietti di ripieno, distanziati di qualche centimetro.
  8. Coprite con l'altra frolla stesa, quindi con un coppapasta formate i biscotti.
  9. Ponete i biscotti su una placca ricoperta di carta forno.
  10. Cuocete a 180° fino a lieve doratura.
  11. Sfornate e lasciate raffreddare.


Pane 100% semola di grano duro decorticato

Vi ricordate di questo pane con le patate? Giallo, arioso, buono da mangiare (anche) bruschettato. Ecco, è con la stessa semola che ho realizzato anche questa versione, in purezza. 100% quindi semola rimacinata di grano duro decorticato. Una farina che si lavora benissimo, e che fornisce dei risultati davvero notevoli.

Non so voi, ma io amo molto le semole: per i pani, ma anche per arricchire focacce o addirittura pan brioche. La uso davvero per tutto, anche per i biscotti. Non mi stancherei mai di provare farine, e mi sembra sempre di averne poche quando è esattamente il contrario 🙂

Ma adesso passiamo alla mia ricetta 🙂

Pane 100% semola di grano duro decorticato
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pane
Resa: 1 pagnotta
Ingredienti
  • Prefermento
  • 100 g di semola
  • 100 g di acqua
  • 60 g di pasta madre
  • Impasto
  • Tutto il pre fermento
  • 500 g di semola
  • 340 g di acqua
  • 12 g di sale
  • 1 cucchiaio di miele
Preparazione
  1. La sera prima preparate il pre fermento in una ciotola, sciogliendo la pasta madre nell'acqua e mescolando bene la farina. Sigillate con pellicola e lasciate a temperatura ambiente.
  2. Al mattino successivo aggiungete al pre fermento il miele, tutta la farina e buona parte dell'acqua.
  3. Impastate alla minima velocità lasciando incordare l'impasto, aggiungendo a poco a poco la restante acqua.
  4. Ribaltate l'impasto nella planetaria e riprendete la lavorazione a velocità più sostenuta.
  5. Aggiungete il sale e lasciatelo assorbire.
  6. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo con una spatola di metallo.
  7. Ponete l'impasto all'interno di una ciotola con coperchio, lasciando lievitare fino al suo raddoppio.
  8. Formate la pagnotta arrotondando l'impasto e ponetelo su una placca ricoperta di carta forno.
  9. Spolverate di semola e praticate tagli a piacimento.
  10. Infornate in forno pre riscaldato a 240 gradi i primi 15 minuti e poi a 200 gradi fino a terminare la cottura.