Kugelhupf a quattro mani

clicca sulle immagini per ingrandirle

Quanto mi piace quando lancio un sassolino e subito viene raccolto. Amo le persone così.
Mi succede con Chiara (ve la ricordate Chiara, sì?), quando così di botto la chiamo e..
«Ah Chià, organizzo per Stoccolma, vieni?»
«Quando?»
«Tra un mesetto e mezzo»
«Ci penso un attimo…..si!»
😀 😀 😀
O con il mio amico Gennaro, quando timidamente gli mando un messaggio
«Gé, vorrei tanto farti leggere una cosa…quando hai tempo…senza fretta…però ci tengo...però non ti preoc…» (la faccio lunga di solito)
«Eccomi, mi sto collegando, dammi 5 minuti e sono tutto tuo» non importa in quale luogo del creato sia, lui troverà il modo di raggiungermi.
O la mia amica Vale, che è sempre piena di impegni, ma…
«Ciccia, vieni a cena da me?»
«Fammi pensare…quando?»
«Ma stasera!!!» faccio come per dire una cosa ovvia
«Ok!» ride
O come è successo con Piero.
«Mmmmm, Pié… facciamo qualcosa di bello, una ricetta, un lievitato difficilotto, dai. Pensaci e poi mi dici»
zicchete, zacchete
«Questa, Miché, famo questa»
«E questo che è?»
«Un kfjhfhnfff»
«Un che???»
«Un kugelhupf o come se ghiama» 😀
«Ce sto!»
Ed eccoci alle luci della ribalta, noi due, i Gianni & Pinotto del web 😀 ahahahahah
Ma cos’è questo kfjhfhnfff, o come se chiama? E’ un dolce lievitato dall’impasto favoloso. Come spiegarlo? Una volta incordato viene lucidissimo e super morbido….meraviglioso. Quando l’ho tirato giù dal gancio mi sembrava un sogno. A occhio, mi sembrava che lo zucchero fosse poco. Poi quando l’ho assaggiato ho capito. Questo dolce deve essere poco zuccherato, perché il fatto che ci sia poco zucchero risalta l’impasto. Lo sa bene Chiara, che questo dolce ha avuto la fortuna di assaggiarlo. Io e lei amiamo i dolci poveri di zucchero, ho pensato subito che lei dovesse provarlo, gliel’ho portato in direttissima a casa 😀
Con Piero abbiamo deciso di comune accordo di diminuire burro e lievito.
Poi qualche altra correzione, che secondo me fa guadagnare al dolce. Io non ho messo l’uvetta e i canditi («Ah Pié, se ce metto uvetta e canditi a casa mia me lo tirano dietro!!!» :D), e ho abbondato di cioccolato fondente. Lui l’ha fatto con la ricetta originale, ma neanche ho fatto in tempo a dirgli che con il cioccolato era superlativo, che già stava con le mani in pasta un’altra volta 😀

SPETTACOLO!

Qui vedete la realizzazione di Piero.
Qui la ricetta originale di Paola.

Ingredienti:

300 gr di farina manitoba
150 gr di  burro (io 120 gr)
75 gr zucchero,
10 gr lievito di birra fresco (io 8 gr)
50 gr Latte
75 gr di  acqua
2 uova
2 tuorli,
25 gr di uvetta sultanina o gocce di cioccolato (io 100 gr di  solo cioccolato)
25 gr di arancia candita (io non li ho messi)
5 gr di sale (io 6 gr)
Zeste di 1 arancia
1 cucchiaino di miele

 Mandorle per la decorazione
1 Stampo della capacità di 2 lt. di acqua

Procedimento:

Nella planetaria mescolate l’acqua appena tiepida con il lievito e 75 gr di farina
Coprite e lasciate gonfiare per 45 minuti.
Unite gli albumi, la farina e il latte mescolando con il gancio a foglia a bassa velocità
Unite 1 tuorlo, lasciare assorbire
Aggiungete gli altri 2 tuorli e metà dello zucchero, lasciando incordare.
Unite l’ultimo tuorlo e il resto dello zucchero, lasciando incordare
Aggiungete lentamente il sale e poi, poco per volta, il burro ammorbidito in piccoli pezzetti.
Incorporate le zeste di arancia e aumentare la velocità per incordare molto bene. 
Gli ultimi due minuti, incorporate la cioccolata sminuzzata
L’impasto deve presentarsi molto lucido e morbidamente elastico
Il mio impasto è stato pronto dopo circa 20 minuti

Aiutandovi con una spatola, ponete l’impasto in una ciotola con coperchio, lasciate riposare 30 minuti a temperatura ambiente e poi mettete in frigorifero per circa 8 ore.
Tirate l’impasto fuori dal frigo e mettetelo su un piano infarinato, facendo delle pieghe a portafoglio.
Con la giuntura verso il basso, arrotondate la palla e fare un foro al centro con un dito
Imburrate il tipico stampo, ponete sul fondo delle mandorle e appoggiateci sopra la ciambella di impasto
Coprite bene e lasciate lievitare fino al raddoppio
Cuocete in forno a 190° per circa 40 minuti facendo eventualmente la prova stecchino.
Una volta sfornato, fate raffreddare su una gratella e poi spolverate di zucchero a velo.


53 Responses to Kugelhupf a quattro mani

  1. Federica says:

    L’ho fatto l’ho fattoooooooo 🙂
    L’anno scorso appena riuscita a trovare lo stampo dopo mille peripezie e adattandolo alla pasta madre. Solo che l’impasto era talmente morbido che quando l’ho messo nello stampo mi ci si è infilata una mano di lato e ho sfornato una specie di “bocca della verità” :))) Un po’ inquietante a guardarsi ma che goduriosa sofficiosa a mangiarsi :D!
    Ho in programma la replica per il week end di Pasqua. Spero in un bis esteticamente migliore ^_^ Ora che l’ho rivisto qui fremo ancora di più! Un bacione, buona settimana

  2. Ely says:

    Beh.. devo dire davvero un capolavoro.. e chissà che bontà!! Complimenti e un abbraccio per una settimana stupenda.. che sia dolce come la vuoi e unica come questo lievitato 😀 Smmmuacck!

  3. Lara Rainbow says:

    Una fettina grasssie!!! Bravissima Michela!

  4. FrammentAria says:

    wow! vengo da un we di colomba, questo mi sembra proprio facile facile! soprattutto la possibilità di aspettare in frigo, lo posso fare anche durante la settimana!
    e mo stampo pure io! (davvero però, ché scrivere scrivo solo le ricette "raccontate":)
    bacione!

  5. Edith Pilaff says:

    Ciao Michela,l'ho fatto anch'io,con risultati terribili(non il tuo,s'intende).A dire il vero l'idea di rifarlo mi terrorizza un po'!
    Complimenti,ora passo dallo Zio!

  6. Mamma mia Michi, tu e Piero mi fate morire sia coi racconti che con le ricette! Siete superlativi! Vi bacerei guarda! 😀

  7. Ma "kevvepossino" tu e lo zio…:)))))))
    Meraviglioso anche questo lievitato, un incanto!!!!
    Come dicevo a Terry nel suo blog è proprio ora che mi prenda un impastatore degno di questo nome… altrimenti continuo a bruciare mini-sbattitori a cui faccio fare delle cose incredibili!!!:DDDDD
    Questo Kugelhupf sà da fare il prima possibile!!!!
    Un bacio grandiiiiissimo!!!!
    m.t.

  8. Lo Ziopiero says:

    Allora, soddisfatta sei soddisfatta del risultato?
    Visto che impasto?
    Certo ormai tu sei diventata espertissima e ti è sembrata una passeggiata, ma questo impasto non è dei più facili, diciamocelo 😉

    Che spettacolo quella foto dell'impasto attaccato al gancio…e che bella la scelta della musica del video: azzeccatissima!!! Effettivamente…"Si puo' fare!!!"

    Ciao, Pinotta! 😀 😀 😀

    • Soddisfatta, si…un bellissimo impasto 🙂 comunque avevi ragione: se prima ci si allena con dei lievitati base, le cose più complicate dopo di affrontano meglio. Vabbé, ce sarà un motivo se te chiamo Maestro? 😀

      certo l'impasto sul gancio era davvero bello…ma bello bello eh!

      Ciao Gianni 😀

  9. Patty Patty says:

    Bellissimo questo kupfacoso…. appena l'impastatrice apparirà sul mio piano da cucina la dovrò fare…. ma sai che io accetto le sfide anche a manoni! Un bascio dolce!!!

  10. AJParker87 says:

    'Sto dolce col codice fiscale al posto del nome è qualcosa di magnifico!
    E, come ben sai, stava facendo annegare ben tre persone quando l' anteprima mi è arrivata sul cell. xD
    Btw, hai omesso un punto nella prima parte: ok che siamo noi a 'scattare' quando tu chiami, ma lo facciamo solo perché sappiamo che una delle conseguenze di quella chiamata è passare del tempo con te. Che sia semplicemente al telefono o dal vivo, quando chiami, sì è certi che con la tua passione nel fare le cose sì venga coinvolti e travolti dal tuo entusiasmo, dal tuo essere una splendida persona.
    Quindi, il punto è sempre quello: sei te che sei speciale.
    Pure più del kugelcoso! <3

    • Il dolce col codice fiscale 😀 te sei un genio 😀

      Mi hai fatto il cuore a fettine, ecco. Posso scappare via con le guance rosse? Lo sai, te lo dico sempre, che tu sei troppo generoso con me, ma a sto giro incasso e porto a casa 😀
      Ti abbraccio tanto…ma tanto eh! :') :*

    • AJParker87 says:

      E io ti dico sempre che no, non è generosità.
      È puro e semplice realismo.

      Ricambio l'abbraccio e rilancio con un bacione! <3

  11. Berry says:

    Leggere i commenti dei tuoi amici, oltre alle tue realizzazioni magnifiche, sono una poesia di felicità! Questo dolcione cioccolone lucidone ti è venuto benissimo e io vorrei tanto affondarci i miei denti! E i tuoi amici…se ti voglio bene…ci sarà un motivo no?
    Ti bacio!

  12. Ale says:

    che bontà Miky!

  13. m4ry says:

    E' un dolce spettacolare..l'ho provato, e mi ha lasciata a bocca aperta..anche io ho optato per il cioccolato..e penso che lo replicherò per il lunedì di Pasqua..
    Il tuo è fenomenale ! Baci amica <3

  14. Sara says:

    FANTASTICO QUESTO IMPASTO :)! bravi tu e Piero :))!
    Lucidissimo e davvero di bell'aspetto… :))!

    Dopo Pasqua magari mi cimento pure io…però per ora la precedenza alle colombe :)!!

  15. che ti devo dire?! fantastico ormai la vostra collaborazione porta sempre grandi cose!!!
    un bacio

  16. Ti adoro Micky, li adoro i tuoi post e mi piacciono un sacco le vostre ricette a 4 mani, siete fantastici tu e lo Zio Piero!
    Questo Kugllffufff…scherzo..kugelhupf, è uno spettacolo!!
    Poi è ufficiale! VOGLIO LA PLANETARIAAAAA…:-D
    Ti abbraccio fortissimo! Roberta <3

  17. Ma ci è Gianni e chi Pinotto? Questi concerti culinari con lo Zio piero sono davvero una meraviglia. Mi piacete ASSAI!!!!
    Per la cronaca approvo le tue omissioni nella ricetta, anche io non sono una patita di canditi e uvetta!
    Baci sei super brava!!!
    alice

  18. Se tu e lo zio Piero insieme riuscite così bene….fatene più spesso di queste ricette a 4 mani. Questo dolce una favola….baci Manu

  19. Valeria says:

    stampai la ricetta quando Paoletta lo pubblicò… ma non mi trovai mai nelle "condizioni spirituali" di lanciarmi nell'impresa.. ora che ho letto il tuo reportage e quello dello zio, stai certa che quando lo farò, andrò sul cioccolato!!
    bacioni

  20. cristina b. says:

    bravissima!!! ti è venuto un kugelhupf perfetto 🙂
    cioccolato? assolutamente sì!

  21. Michela vorrei farlo domani per poi averlo pronto venerdì lo stampo da quanto e'? Ne ho uno da un litro va bene?
    Grazie 🙂

  22. Chiara says:

    ebbene si…sono io la fortunella che ha avuto l'onore di assaggiare questo dolce non dolce.è semplicemente magnifico…si sentono tutti i sapori, gli odori.le pepite di cioccolata si sciolgono in bocca lasciando una sensazione unica…cosa che non sarebbe accaduta se questo dolce dal nome irripetibile fosse stato più dolce del dovuto :). mi viene in mente quando mi sei piombata a casa…con gli occhi curiosi.. mi hai dato questo fagottino e mi hai detto:"assaggia?!" in quell'unica parola..accompagnata dai tuoi occhi che parlano…chiacchierano all'infinito(ammazza quanto parlano 😀 )sembrava dicessi:"tanto lo so che morirai per questo dolce….tanto lo so che questo dolce è fatto a misura tua!",ebbene si…è proprio vero…questo dolce è per me. ho deciso che farà parte della top ten dei dolci che amo maggiormente al mondo,mi fa impazzire 🙂 sei sempre più brava…complimenti e grazie ancora per rendermi partecipe delle tue creazioni, grazie per essere la mia Amicia cuoca 🙂 continua così :*******

  23. Las says:

    Bellissimo , avevo visto la ricetta da Zio Piero e sono venuta anche qui per curiosità, ti faccio i complimenti per le ricette, ti seguirò.

  24. FrammentAria says:

    Ciao tesoro 🙂 come promesso, l'ho fatto pure io il kugelcoso, "fucendu scappandu", durante la settimana, impastato di sera, stanca, non s'era incordato, l'ho sbattuto lo stesso in frigo, il pomeriggio dopo era cresciuto ma strano, ci avevo messo 5 grammi di lievito sapendo già che la "sosta" al freddo e al gelo sarebbe stata più lunga, poi l'ho formato alla svelta senza manco dirgli un parolina, senza una carezza, di fretta e senza convinzione e messo a lievitare….. poraccio è venuto su piano piano, ha fatto tutto solo! un orfano! ho giusto acceso il forno sicura che si sarebbe vendicato delle mie scarse cure….invece bello mio è cresciuto ancora, s'è cotto bene bene, e s'è presentato a me speranzoso che finalmente gli tributassi il giusto merito! allora ho aspettato che si freddasse e l'ho tagliato per benino, buooooono!!! finalmente l'ho stretto dolcemente fra le falangette e poi fra le faucette :)))) e s'è fatto mangiare felice!!!
    te lo presento, il kugelufff miracoloso 🙂

    ma vedi anche questo 😀

    ti abbraccio tesoro!!!

    • Tamà, te sei na matta!! E matta lo dico nel senso più bello del termine :))
      facendu scappandu 😀
      Ma tu lo capisci che gli impasti ormai ti amano? e non sempre hanno bisogno delle tue coccole, si accontentano anche dei tuoi modi sbrigativi….ogni tanto però eh! sennò finisce che se trovano un'altra 😀

      Piergianni e Michotta solo te lo potevi inventà 😀
      Se tu fossi stata un uomo ti avrei fatto una corte spudorata 😀 😀 😀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *