Friselle

Tornata al lavoro, al tran tran quotidiano, e non mi riesco ad abituare. A letto troppo tardi, con una sveglia che suona troppo presto e il mio bioritmo ancora spettinato che mi fa giungere in ufficio con le serrande degli occhi ancora chiuse.
Però è settembre, un mese bello. La sera andare a correre è un piacere, si sta bene. Il caldo non soffoca, e la luce delle 19 è bellissima. Per tutto il resto mi sento pigra, devo ancora mettere a posto abiti, per non parlare della cucina: frigorifero e dispensa sembrano il deserto dei tartari. Non mi va di cucinare, non mi va di fare la spesa. 
Mi rimetterò in pista. 
Intanto meno male che ho con me le mie friselle e i pomodori di mia Mamma :’)


Friselle, o freselle…uno di quegli alimenti che mi rimandano dritta dritta alla mia infanzia. Quanti ricordi, quante volte le ho mangiate in famiglia. Non ve lo posso quantificare. Per mia Nonna erano un must, e a catena lo sono state per i miei genitori e per noi figli. 

E’ la prima volta che le realizzo in casa e sono felicissima del risultato: una parte di ottima farina di grano saraceno ha reso queste friselle godibilissime. Il lievito madre ha fatto il resto. Ad ogni modo potete farle anche con lievito di birra, senza problemi (se optate per quest’ultimo, ne metterete 1 gr nel pre impasto/poolish e 1 gr al momento di impastare).
Il condimento classico è quello con pomodoro e basilico/origano, irrorato con un buon olio e spolverato di sale. Così è come le mangio io, ma potete fare spazio alla vostra fantasia. Di fatto, essendo pane, sta bene con tutto. C’è chi le mangia con sopra le acciughe (a me non piacciono). 
Comunque, infinite sono le combinazioni, ma come diciamo a Roma, i pomodori “so la morte sua” 😀

Prima di mangiarle e quindi di condirle, bagnatele con acqua.


Ingredienti:

Per il pre impasto 

200 gr di acqua
200 gr di farina manitoba
30 gr di lievito madre

Per l’impasto 

600 gr di farina 00
200 gr di farina di grano saraceno
400 gr di acqua
20 gr di sale

Procedimento:

La sera prima preparate il pre impasto sciogliendo il lievito madre nell’acqua e unendola alla farina.
Coprite con pellicola e lasciate riposare tutta la notte. 
Al mattino, nella ciotola della planetaria aggiungete la farina e l’acqua. 
Miscelate alla minima velocità per permettere a tutta la farina di idratarsi. 
Aumentate la velocità, aggiungete il sale e portate ad incordatura. 
Arrotondate l’impasto e mettetelo in un recipiente a lievitare coperto, fino al raddoppio. 
Quando l’impasto è raddoppiato, rovesciatelo sul piano da lavoro e fate le pezzature, regolandovi più o meno in base a come preferite che siano grandi le vostre friselle. 
Con ogni pezzo, ricavate dei cilindri e chiudeteli a ciambella, ponendoli su una placca da forno.
Coprite e lasciate raddoppiare. 
Cuocete in forno a 220° fino a leggera doratura 
Sfornate le ciambelle e lasciatele raffreddare completamente su una gratella. 
Quando saranno completamente fredde, tagliatele a metà in senso orizzontale e infornatele di nuovo a 150° fino a completa tostatura. 
Conservate le vostre friselle in sacchetti di plastica per alimenti. 



Intanto….
la sacra sindone 
dopo la corsa…
😀 😀 😀



Con questa ricetta partecipo alla raccolta Panissimo ideata da Sandra e Barbara




44 Responses to Friselle

  1. Edith Pilaff says:

    Stupende,ma "la sacra sindone" e' ancora meglio!
    Un grazie particolare per aver menzionato l'alternativa col lievito di birra,per chi,come me,del lievito madre non ha capito proprio nulla!Con le freselle,quando mi capitano sotto le grinfie,ci faccio la caponata napoletana,con pomodori ,uova,tonno e l'olio d'oliva.Gnam gnam!
    Un bacio e un abbraccio!

    • Ciao Bellisisma amica mia, io le friselle davvero le amo in modo smisurato!! Proverai a farle?
      Ho dimenticato di mettere la foto dei passaggi, la inserisco stasera…che testa stonata che c'ho!! 😛
      Un bacio di 100 kg :))

  2. Eleonora D says:

    ah che meraviglia!!! e da come lo spieghi tu pare pure facile farle… 🙂
    quel piatto sul tavolo di legno, con le freselle ricoperte di succulenti pomodori, parla di sole e giornate all'aria aperta… chiudo gli occhi e respiro profondamente…

    come ci si ricarica con queste sensazioni!…e come ci si ricarica con una corsa! sono contenta che lo stai apprezzando anche tu!!!

    " […] non trattenerti mai."

  3. m4ry says:

    Ahahahahah ! La sacra sindone !!!! Grande !
    Amo le friselle..le mangiamo tutto l'anno..sono un salvagente, sempre..per quando hai voglia di qualcosa di buono ma non ti va di cucinare. Si possono farcire in 1000 modi e il risultato sarà sempre gustoso e sorprendente. Non le ho mai preparate…ma forse mi conviene cominciare, che dici ?? Hanno un aspetto favoloso !
    Bacio e felice giornata :*

    • Eh, cara Mary, prova a farle in casa. Sono uno spettacolo! Io le adoro, davvero. Mi piacciono da matti, anche nei mesi autunnali quando le uso con i pomodori tardivi dell'orto di mia Mamma.
      Un bacione e un abbraccio :*

  4. Tamara @ says:

    ehi!!!! ma guarda te! prima la marmellata di fichi (mi sta uscendo dalle orecchie, per quanta ne ho fatta, e ancora non ho finito:), e oggi le frise!! quasi quasi mi dedico i tuoi post del rientro!!!
    Ciao tesoro, fra un po' torno!!!!! intanto ti lascio un megaabbraccio!

  5. La sacra sindone è meravigliosa! E ti si addice anche! Stai diventando la dea della pasta madre 😀 Brava Michi mia! Non deludi mai :*
    Ps: rimani spettinata! Che vai benissimo così :***

  6. la sacra sindone è stupenda!!! e ci credo che le friselle erano un must: guarda che robbbbbbbbbbbbbbbbba!
    che ti voglio bene quant'è che non te lo dico? troppo, rimedio: io TI VOGLIO BENE RAGAZZA!

  7. Ely says:

    Miki bella.. vedrai che presto troverai il tuo ritmo..! 😀 E con queste freselle come la mettiamo? Che splendore.. le adoro, semplicemente! 😀 Complimenti un bacio grande grande!

  8. …io sono 3 mesi che non vado a correre…altro che sindone, se non mi muovo al posto della sedia in ufficio mi viene una fossa! Ma non ho voglia…quindi niente, niente corsa. Tu spettinata del mio cuore, sai sempre cosa cucinare per farmi venire fame…sarà che adoro i pomodori ma le friselle fatte da te mi sembrano ancora più tonde! 🙂

    • Ciao Berry!! io con la corsa, ma anche lunghe camminate, cerco di disciplinarmi perché di base sono pigra e mi basta poco per trovare scuse. Invece da Giugno ci vado con regolarità. Mi piace stare all'aria aperta, soprattutto ora che la luce la sera è meravigliosa.
      Ciao frisella mia :*

  9. Lo Ziopiero says:

    Ahahahahaah!!!! La sacra sindone è spettacolare!!!! Ma come te vengono 'ste idee? :))))

    "IL PANE E' VITA" : mi piace questa cosa

    BaSci :* :* :*

  10. Con i pomodori "so la morte sua"! condivido e sottoscrivo… Come sempre tu prepari piatti nelle mie corde… Non c'è bisogno che ti dica quanto sia legata alle friselle… a quante scorpacciate ne abbia fatto da bambina, quando esisteva ancora la bancarella del fornaio ambulante al mercato di Antignano al Vomero… quel profumo autentico e mai più ritrovato…
    Ci pensavo proprio quest'estate… oggi sono il classico negozio figo, con le baguette in vetrina… rivedendolo, ho avuto la sensazione di essere in un'altra epoca, quella sbagliata però.
    Non mi resta che prendere la tua ricetta e riproporle qui a Roma… userò il lievito di birra però (già sai)
    Ps sono piegata in due per la sacra sindone ahahhah michè tu sei il mio mito! spero un giorno di andare a correre insieme a te…:) ti abbraccio tanto tesoro:*

    • Gioia bella, come mi piace leggerti. Ci sono ancora (pochi) forni che fanno buon pane, altri ahimé no. Certi pani sembrano plastica, gomma e non so che altro.
      Io, se proprio devo comprarlo, qui a Roma prendo il pane di Lariano: più rustico, più casereccio. Alcuni forni ce l'hanno davvero buono.
      Le friselle ne ho mangiate a quintali comprate, in tutte le forme…buonissime…ma fatte a casa è tutto un altro pianeta.
      Se le provi fammi sapere.
      Ti mando un bacio grande grande :*

  11. sai che faccio te le copio oggi stesso ho giusto messo a rinfrescare il lm grazie per la ricetta baci

  12. Beh ringrazio prima tua mamma perchè le mamma sono una cosa unica , poi prendo appunti e domani spiattello la mia cucina di friselle ;)) ma purtroppo non sarò brava come te ;(
    Buon rientro e non preoccuparti siamo tutte un pò degli alieni sbattuti di colpo sulla terra . Io poi … Già fatico di mio ad alzarmi normalmente … figuriamoci dopo le ferie;)))
    Ciaooo – un abbraccio
    Svetlana Gandini
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  13. Valentina says:

    Ciao Michi 🙂 Beh ma vogliamo parlare di questa meraviglia che hai fattoooooo?! Io la vedo una cosa difficilissima/impossibile, sei veramente brava!!! Complimenti, sono perfette <3 E poi devi sapere che io adoro le friselle-freselle 😀 proprio stasera ne ho mangiata una (comprata però!) con i pomodori di Sorrento… le mangio spessissimo 😛 Un abbraccio forte forte e ancora grazie per avermi inserito nella rubrica Rifatte da voi, sono molto contenta 🙂 :**

  14. Silvia says:

    Ahahahah la sacra sindone! Sei proprio tutta spettinata 🙂

    Belle le freselle, sanno di pasto leggero e fresco.

    Le tue foto sono sempre più belle.

    Anche io devo riprendere i ritmi. Avevo dimenticato di venire a "sognare qui da te".

    :*:*

  15. Silvia says:

    Scusa "Friselle e non freselle" 😀

    P.s. ho litigato con il lm, non riesco a gestirlo, ho sempre troppi esuberi, sto per mollarlo :'(

    • Silvia, non scherzare!! Come buttare il lievito madre?! Magari hai solo bisogno di qualche dritta per gestirlo meglio.
      Io mi trovo benissimo: non ho esuberi e ho sempre il lievito in casa. Poi magari ti scrivo una mail 🙂
      Grazie per essere passata, ti abbraccio spettinatamente 😀
      Ps puoi chiamarle sia friselle che freselle 😉

    • Silvia says:

      😛 Aspetto "dritta".

  16. Alessandro says:

    Miky, sei una forza della natura riesci anche a fatte 'na corsa dopo il lavoro… io so distrutto e abbraccio il letto XD.
    Le friselle sono venute perfette, e come ha giustamente detto co i pomodori per giunta di mamma tua, so proprio la morte sua.
    Ancora complimenti e buona giornata a te, o mia Dea dei lievitati!!! 😀

    • Ale, tesoro..sei …sei….troppo dolce!! : )
      La sera arrivò anche io distrutta, ma cerco di vincere la pigrizia, anche perché dopo mi sento meglio. Però te mica puoi andare a correre alle 3 de notte 😀
      Ahahaha …
      Un abbraccio stretto :*

  17. Miky, stupende! Forse ricorderai che le ho fatte anche io qualche mese fa…molto belle e appetitose con l'aggiunta di grano saraceno le tue!
    Baci,
    Ellen

  18. valentine says:

    sai che per tutta l'estate ho pensato di farle? magari ora che l'aria è più fresca e ho una buona ricetta a cui affidarmi mi lancio 🙂
    con i pomodori dell'orto di mamma sono la fine del mondo!

  19. amanda says:

    mi accontenterò come sempre di farmele mandare dai miei amici pugliesi 🙂

  20. Vaty ♪ says:

    Carissima, confesso che non le ho mai provate. Ma sembrano simili ai taralli chissà se anche nel gusto..quanto mi piaci quando parli dei tuoi ricordi. Lo fai con delicatezza che sento tutta la tua genuinità ..
    C'è sportiva sei? Altro motivo per cui ti adoro! Io zero meno meno.,.:(
    Ps tesoro, martedì ho una bella novità e so già che sarà una cosa a cui non puoi mancare visto le tue ampie "vedute" culinarie^_^

    • Vaty, in realtà non sono sportiva! Sono solo una pigra che cerca di muoversi un po' dopo il lavoro. Devo dire che da quando lo faccio mi sento molto meglio 🙂 ma gli sportivi veri sono altri.
      Aspetto la tua novità…
      Un abbraccio e tanti baci :*

  21. Lo sai vero che queste le copierò di sicuro? Adoro le frise, fatte in casa poi … sai quanto sono attenta all'alimentazione, mi piace prepararmi da me più cose possibile, almeno so cosa ci metto dentro!

    Tranquilla che piano piano riprenderai i ritmi, intnto godiamoci questo scampolo di fine estate. Anche io amo molto settembre, la sua luce, la sua temperatura … peccato che è l'anticamera dell'inverno. Intanto me la godo. Fantastica la sacra sindone, immagino che poi ti sarai rifatta con una bella frisella ai pomodori e origano 🙂

    • 🙂 e vai Terry, provale…questo sabato le hanno provate anche altri amici e mi hanno sommersa di foto 🙂
      Sono davvero buonissime!!
      E sono state il mio salva-cena in questi giorni che non ho avuto voglia di cucinare.
      Fammi sapere, ci tengo :)))
      Bscio

  22. Matteo says:

    Mai assaggiate, argh, ma come tutti i pani e derivati del mondo, mi ispirano un botto!! Le rifarò! Prima o poi. O se me le fai trovare, famo prima XD :**

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