La notte che ho saputo che c’eri

Pancia

La notte che ho saputo che c’eri, l’ho passata distesa a guardare il soffitto. Aspettavo delle risposte, ma il mio cuore e il mio corpo lo sapevano già. Tutte le paure dei giorni precedenti, improvvisamente erano diventate una certezza: tu esistevi. Eri quel puntino al centro del mio ventre e avevi già iniziato silenziosamente a farti spazio dentro di me.

Madre? Non mi ci sono mai vista. Eri forse nascosto dentro uno dei cassetti chiusi della mia mente, mai preso in considerazione. Essere madri era una cosa per le altre donne, non per me. La mia vita fino a quella notte è stata tutto un tumulto di scelte, fasi che si sono aperte e poi chiuse, strappi mal ricuciti. Specie negli ultimi anni, sono stata nomade dentro la mia stessa vita. Alcune scelte mi hanno portata lontana, spingevo la mia vita in avanti, e oggi so perché. Tutto mi sembrava difficile, eppure quel desiderio di sfida mi proiettava in avanti. Convinta, mi lanciavo in imprese più grandi di me, salvo poi sentire le difficoltà bruciarmi dentro. E allora perché lo facevo? Per mettermi alla prova, per superare dei limiti, per fortificarmi. Per arrivare fino da te, nel punto esatto dove tu mi aspettavi.

Dopo quella notte, niente è più stato come prima. Mi sentivo in colpa di non essere felice, come tutte le donne in attesa mi sembravano essere. Ho dovuto scendere nel buio più pesto delle mie paure, ho dovuto lasciarmi andare alla parte peggiore di me, per tentare poi di risalire. Mi hai lasciata tramortita per giorni, incapace di muovermi, provvedere a me stessa, paralizzata dallo sconcerto.

Come avrei organizzato la mia vita? Cosa avrei potuto darti? Che tipo di madre avrei potuto essere per te?  Ero pronta a prendermi una responsabilità così grande? Come saremmo stati io e il tuo Papà insieme in modo definitivo? Proprio io che nelle cose definitive non ho mai creduto.

Nemmeno vederti la primissima volta mi aveva fatto fare un passo indietro: quell’immagine muta mi sembrava non venire da dentro me. Eri una macchiolina, non riuscivo a credere che fossi vero.

I giorni sono trascorsi, intanto. Il lavoro mi aiutava a reagire. Nel frattempo il mio corpo dentro franava per farti spazio, tutto si muoveva: cellule, tessuti, fibre..tutto si spostava per te. Tutto era in movimento. E in questo movimento mi sono imposta di guardare i giorni uno per uno, per poter sopravvivere. Per proteggerti, anche da me.

 E lentamente insieme al mio corpo mi sono mossa anche io, per risalire verso quella luce che mi mancava. E quel giorno che il sole è tornato a baciarmi, mi sono sentita viva e fortunata. Come ero arrivata fin lì? Non lo so.

Non so tante cose. Sono mutevole e fallibile. Una fragile leonessa, piena di contraddizioni.

Ma insieme a questo, sarò anche la tua Mamma, fagiolino.

E insieme spingeremo questa vita un pò più in là.


29 Responses to La notte che ho saputo che c’eri

  1. Silvia Brisi says:

    Mi sono commossa . . . forse perchè il tuo prima è anche il mio . . .
    Vi auguro ogni bene . . . e ti abbraccio, mia maestra di pane!!!

  2. Helga says:

    leggere questo post mi ha fatto venire le lacrime agli occhi, in questo mondo in cui poche persone sono sincere, soprattutto se escono dai luoghi comuni, tu cara Michela sei una perla rara che spicca tra la moltitudine. Il tuo fagiolino sarà molto fortunato ad averti come mamma! Un abbraccio Helga

    • Michela says:

      Helga, non so se tu hai ragione. Però so quanto mi sono sentita (e mi sento) vulnerabile. E ho pensato che non ci fosse nulla di male ad ammetterlo.

      Grazie per essere stata qui ❤

  3. m4ry says:

    Gia’ sai…❤️❤️❤️

  4. Matteo says:

    Ma :’) *__* <3

  5. zia Consu says:

    Commossa dal profondo…auguri vedrai che sarà un viaggio stupendo <3

  6. Isabel says:

    Le sensazioni sono proprio quelle: trasformazione, movimento e cambiamento. E sopratutto la sorpresa
    Congratulazioni 🙂
    Ciao Isabel

  7. Il tuo mondo cambierà all’inverosimile, parlo per esperienza. Riconosco nelle tue parole quelle che sono state anche le mie sensazioni. Se un giorno avremmo la giusta confidenza ti racconterò anche la mia di storia. Ora i miei hanno quasi 4 e 3 anni. Riempono la mia vita, le mie giornate, si son presi tutto. Ma il loro profumo, i loro occhi, quelle manine…. ne vale la pena, dolcezza mia. Ma probabilmente già lo sai. Quel fagiolino ha più potere di un esercito armato, e sai anche questo. Goditi questi momenti, assaporali più che puoi. Si dice che noi genitori siamo degli archi, e che il nostro compito sia solo forgiare prima e scoccare poi le nostre frecce, i nostri bambini. Un po’ cruda come immagine, ma non è stato così anche per noi?
    Sono felice per te, il tuo cuore è già più grande, immagino. A.

  8. Martina says:

    Congratulazioni Michela e complimenti per aver saputo mettere nero su bianco le tue paure e le tue emozioni: non è da tutti. Il tuo fagiolino sarà fortunato…Per una volta la pagnottina lieviterà dentro di te e sarai brava a crescerla come sei brava con i tuoi lievitati!

  9. Berry says:

    Da un puntino che tormenta le tue notti diventerà la rivoluzione più bella da aspettare, con una pazienza mai avuta e la fiducia nella vita e nei sorrisi mai creduta. Michela che dire? A parte che mi viene da piangere? Capisco tutto ciò che scrivi, anche se ogni emozione è a se e molto personale…ti stringo da lontano, ma solo per colpa della pancia che è diventata gigante…fosse x me correrei lì per piangere un po’ insieme …ma di gioia.

  10. Pattipatti says:

    Michè!!!!!!!! Mi viene da piangere…. e tu con il fagiolino in corpo ti sei sbattuta avanti e indietro per l’Italia????? Sono felicissima… è una notizia meravigliosa… sarai una madre splendida, una madre sensibile e dolcissima…. Sarà una bambina fortunata! (Ho deciso che è femmina?… Dopo tre…)

    Ti voglio un mondo di bene, ma proprio tanto! Un abbraccio fortissimo!

  11. Lou says:

    Tesoro lo sai, non è il mio campo e non son per nulla brava…un elefante in una cristalleria, ma ti ho sentita tutta in questo post.
    Con le tue contraddizioni e fragilità, ma anche con la tua forza, determinazione e tutto l’amore che aspettava in te solo di assumere le sembianze di un fagiolino.
    So che la tua strada la costruirai giorno per giorno con coraggio e tenacia, per te e per voi.
    Ti abbraccio forte e chiaro
    <3 <3 <3

  12. Miky tesoro…che notizia, mi devo riprendere, non me l’aspettavo proprio ma sono di una gioia indescrivibile e ti immagino una mamma così dolce che nemmeno tu stessa riesci a vederti… 😉
    Le tue parole mi sembravano le mie, la mia prima gravidanza è stata un colp per me proprio perché inaspettata e non progettata, ma cosa c’è di più bella di un bel progetto non programmato precedentemente? UN assoluta gioia che ti rimepirà la vita, ecco cosa sarà e tu sarai perfetta.
    Se hai bisogno, io sono qui.
    TVTB,
    Ale

  13. Monica says:

    L’immaginario generale ci fornisce sempre l’idea di una linea positiva e di un conseguente boato di gioia materna. Certo, succede.
    Ma succede anche che con quella striscia di plastica in mano tu venga presa dallo sconforto, dalla voglia di scappare via.
    Perchè? Non c’è bisogno di un perchè. Succede. Perchè tu lo sai che da quel momento in poi niente sarà più lo stesso. Il tuo cuore, il tuo cervello, la tua milza, lo stomaco….niente. Niente ti apparterrà più. Perchè fagiolino risucchierà tutto, ogni molecola, ogni attimo. Non è ” roba” da niente. E’ un travaglio che porterà alla nascita di una nuova entità: mamma Michela.
    E quella mamma non sarà una fragile leonessa. Solo una leonessa.
    Attenta e pronta. Amorevole. Perchè ti basterà averlo tra le braccia e “annusarlo”. E quell’odore lo riconoscerai sempre tra tutti. Sarà l’odore di casa, l’odore dell’amore, l’odore dell’ansia di notti passate in ansia, l’odore della felicità per la prima risata.
    Sai qual’è stata la mia prima reazione alla striscia sul test ( e considera che la prima bimba l’ho cercata per due anni )? Mi sono seduta sul water, e ho pianto. Come una deficiente. ma mica per la gioia! Pensavo semplicemente…voglio fuggire lontano!!!!Ecco, il mio travaglio,il mio parto, la nascita della leonessa Monica.
    Io sono felice per te. Stai creando le premesse per essere un’ottima mamma ,sai? I dubbi asfaltano strade e seminano prati fioriti.
    Ti abbraccio.
    Io il fagiolino…già lo vedo spettinato come la mamma !!!

  14. che emozione mi hai regalato stamattina con le tue parole Micky
    ti/vi auguro ogni bene tesoro, un abbraccio forte forte

  15. Elle says:

    Michy, augurissimi! Mi hai catapultata con te in questo tuo periodo angoscioso, ma ne sei uscita serena, adulta. E questo é l’importante. E posso dirti una cosa? Rileggendo il post che hai dedicato a Marta, io non potrei vedere nessun’altra madre migliore di quanto lo sarai tu. Ti abbraccio forte forte, con gli occhi colmi di emozioni! <3

  16. Valentina says:

    non leggerò i commenti quassù e me ne fregherò di essere ripetitiva.
    perchè tu sei stata vera e voglio esserlo anche io.
    hai detto quello che in tante non hanno il coraggio di dire. hai carattere, coraggio e quel pizzico di follia che serve per sopravvivere. non ti fermare, se sei riuscita a uscire dal buio vuol dire che ce la farai ad affrontare tutto.
    in bocca al lupo, perchè ci vuol fortuna, e auguri, perchè meriti il meglio.
    un abbraccio a te e una carezza ad occhi chiusi al tuo fagiolino!

  17. lara says:

    Ora, premesso che come sai già mi somiglia, benvenuto fagiolino sei un bambino fortunato…. Le mamme fallibili sono le mamme migliori, quelle che imparano e che sanno crescere assieme a te, quelle che capiranno anche le tue insicurezze e che sapranno aiutarti a superarle, perché per prime hanno dovuto superare le loro. Quindi nipotino mio bello… avanti tutta in questa vita fantastica che poi quando diventi grande ti vizia la zia!!!!!

  18. Gaia says:

    Ora capisci il perchè del nome dei miei legumini.
    Fagiolino pure io.
    Saranno tante le gioie che ti darà, come tanta la forza per proseguire il cammino sotto il sole e sotto il vento, che nemmeno te lo immagini!
    Tanti tanti auguri!

  19. Silvia says:

    Lo sapevo che avrei dovuto prendermi il mio tempo. Nel silenzio di quest’ora in ufficio. Davanti allo schermo e sola. Avevo letto il titolo e visto la foto, ed ero anche un po’ emozionale ieri, lo ammetto. Forse anche per questo non ho letto. Ma adesso mi sono commossa, sono felice, e capisco tanta umanità. Tante sensazioni che di solito le donne non dicono, e che io, che forse sarò mamma un giorno, vorrei invece leggere. Grazie tesoro, di aver aperto il tuo cuore. E un bacio grandissimo <3

  20. provare per gustare says:

    le prime ansie che ci assillano sono normale … ma poi tutto e normale …
    auguri…
    lia

  21. elenuccia says:

    Che bello, mi hai commossa…così vero, sincero. Una fragile leonessa, che bello. Non ho esperienza diretta ma capisco che il cervello si riempia di paure e di dubbi. Ma le leonesse reagiscono e lottano con le unghie per i loro cuccioli 🙂
    Sarai una mamma dolcissima e sensibile, e che sa anche cucinare da dio!!

  22. Francesca P. says:

    Credo che la maternità sia assolutamente personale e ognuno la vive in modo così intimo, così speciale… così diverso. Spesso guardiamo gli altri pensando di dover avere le stesse reazioni ma non è vero… sono coinvolte troppe sensazioni e ci sono tantissime sfumature nelle nostre vite e nelle nostre emozioni e la paura è tra queste… e spesso è forte, eccome se è forte…
    Ci vuole tempo per capire, realizzare, accettare… per essere pronte. La consapevolezza più grande, per me, è quella che arriva dopo un po’, in modo naturale, senza forzature e senza regole. Sarai una splendida mamma, con tutti i timori o le debolezze che a volte nascono e sono umane, Michela… ma la luce e l’amore vinceranno sempre, troveranno il varco per uscire e vedrai, sarà un crescendo bellissimo… di unione.
    Ti mando un abbraccio… e grazie per aver aperto una parte di te così vera…

  23. AnnaMaria says:

    Per un periodo ci siamo frequentate su anobii.Le tue foto mi piacevano da morire,oggi ho sentito il bisogno di passare qui e questa bellissima notizia.Auguri Michela.

  24. Pingback: Ciabattine menta e rosmarino: auguri mio piccolo blog! | Menta e Rosmarino

  25. Kylee says:

    Grazie di cuore, mi hai cambiato la giornata! 🙂 http://cresceresognare.blogspot.com

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