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Pancake salati con lievito madre

Quante volte abbiamo visto i pancake nei telefilm americani? A vederli non riuscivo a immaginarne il sapore. Che poi, diciamocelo pure, il più lo fanno le guarnizioni.

Solo che li ho sempre considerati dolci: buoni da guarnire soprattutto con frutta fresca e il famoso sciroppo di acero.

Ma il pancake, diciamo, ha un sapore piuttosto neutro, per cui mi sono detta “perché non provare a guarnirlo con il salato”, visto che io lo prediligo su tutto?

E così ci ho provato, arricchendo l’impasto di parmigiano che dona un profumo incredibile, e con pepe rosa, che dona una nota speziata.

Il risultato? Incredibile. E non lo dico per un vanto, ma perché questi pancake si fanno divorare 🙂

A voi e alla vostra fantasia, come guarnirli. Io vi riporto la mia guarnizione, ma sciogliete le briglie della fantasia con salumi, insalate, salse ecc ecc.

Vediamo ora come si preparano 🙂

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Pancake salati con lievito madre
 
Autore:
Resa: 7 pancake
Ingredienti
  • 150 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
  • 230 g di latte intero
  • 50 g di pasta madre
  • 50 g di grana padano grattugiato
  • 1 uovo grande
  • 2 g di sale
  • 1 g di pepe rosa
  • Per guarnire
  • Salsa erborinata allo yogurt
  • Asparagi
  • Salmone affumicato
  • Pomodorini
  • Rughetta di campo
  • Fiori di borragine
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
Preparazione
  1. In una terrina mettete tutta la farina e al centro scioglieteci la pasta madre insieme a un pò di latte.
  2. Aggiungete l'uovo e iniziate a lavorare con delle fruste elettriche, aggiungendo tutto il latte, il sale, il pepe, il parmigiano e infine il burro precedentemente ammorbidito.
  3. Lavorate fino a che l'impasto risulterà senza grumi.
  4. Coprite la ciotola con pellicola e lasciatela 2 ore a temperatura ambiente.
  5. Riponete a questo punto in frigorifero tutta la notte.
  6. Il giorno successivo, tirate fuori la ciotola dal frigo e lasciate acclimatare mentre piastrate gli asparagi selvatici e i pomodorini spaccati a metà; condite la rughetta con i pomodorini e i fiori di borragine.
  7. Cuocete i pancake in un padellino spalmato di una nocina di burro.
  8. Guarnite i pancake con gli asparagi arrotolati nel salmone, la salsa erborinata allo yogurt, e l'insalata.
  9. Mangiate subito.


Panini per hot dog

Erano nella mia to do list da un’infinità di tempo. E sono contenta di averli finalmente provati. 
I classici panini da Hot Dog americani: morbidissimi, molto profumati, soffici e ottimi per le merende. Non solo con farciture salate, ma anche con marmellate et similari. 
L’impasto si presenta liscio come una biglia di vetro. 
Quelli indicati sono i miei tempi, utilizzando pasta madre non rinfrescata.

Se decidete di usare il lievito di birra, potete usarne 1 /2 g di fresco, togliendo la pasta madre.

Testi e Ricetta  © Michela De Filio 

Ingredienti per circa 10 panini
Per il pre fermento
150 g di acqua
75 g di farina 00
60 g di pasta madre
Per l’impasto
425 g di farina 00
130 g di latte
50 g di burro
30 g di zucchero
5 g di sale
3 tuorli
Tuorlo e latte per pennellare
Procedimento
Ore 15

Sciogliete la pasta madre nell’acqua, aggiungete la farina e mescolate bene finché il tutto non sarà completamente idratato. 
Sigillate con pellicola e lasciate riposare 6 ore. 

Ore 21

Aggiungete quasi tutta la farina al pre fermento, lasciandone da parte circa 100 g. 
Aggiungete il latte e iniziate ad impastare alla minima velocità.
Ora aggiungete i tuorli, lo zucchero e la farina, alternandoli, fino a terminarli. 
Lasciate incordare bene l’impasto, quindi aggiungete il burro in fiocchetti. 
Quando il burro sarà ben assorbito, aggiungete il sale e lasciatelo assorbire. 
rovesciate l’impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo. 
Ponetelo a lievitare in un recipiente coperto di pellicola

Ore 8, giorno successivo

Eseguite pezzature da 110 g ciascuna
Stendete una porzione, arrotolatela su se stessa e assicuratevi che le estremità siano chiuse 
Eseguite la formatura per tutti i pezzi e ponete i panini su una placca coperta di carta forno.
Coprite con un panno di cotone e lasciate riposare 2 ore.
Portate il forno a 180° e intanto pennellate la superficie dei panini con un tuorlo battuto con un cucchiaio di latte
Infornate e lasciate cuocere fino a doratura
Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.


Chicken McNuggets Home made

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E’ stato il mio compleanno lo scorso giovedì e ho passato una bella giornata. Per prima cosa mi sono presa un giorno di ferie e per seconda cosa l’ho fatto prendere alla mia Chiara 😀
Svegliata da una dolce pioggia, perché anche la pioggia non mi da più fastidio quando mi sento bene. Risveglio dolce, quindi, e lento. Senza fretta, senza ansie. La colazione seduta. Non c’è niente che amo come sapere di avere tempo a disposizione. Per fare ciò che voglio. Questo è il regalo che mi sono fatta da sola ed è il più bello che potessi concedermi.
Chiara mi ha portato in casa il profumo della pioggia e il suo sorriso che è il mio rifugio. Caffé, due chiacchiere, e poi …che cos’è quel paccone? Diomio, cosa ci sarà dentro? Ma devo scartarlo subito? Che domande. Tre secondi e strappo tutta la carta, perché non so aspettare. Che sorpresa incredibile…la gelatieraaaaaa!!! La volevo, l’avrei comprata a breve…e invece lei mi ha battuto sul tempo. Ma io tutto mi sarei aspettata meno che quella. 
Quest’anno le persone importanti della mia vita mi hanno fatto regali meravigliosi. Devo dire che ogni anno si superano. Quest’anno sapendo tutti della mia passione per la cucina e per questo blog, ogni idea è stata convogliata sul tema e c’è stato un giro di e-mail tra loro per organizzare i regali. Ve lo devo dire quanto fremevo? Sapevo che si scrivevano, ma non c’è stato verso di avere indizi. E una di queste pestifere era la mia dolce Valentina, amica e sorella e solo dopo è mia collega. A un metro da me, in ufficio, la sentivo ridere sotto i baffi per i loro segreti (ma tanto me la pagherà :D)

La mattinata io e Chiara l’abbiamo spesa da Eataly, gironzolando tra uno scaffale e l’altro, ma il mio carrellino era pieno di farine e camminando la mia mente era già altrove, sognando tutte le cose avrei potuto farci. Ero già lontana da lì. Ci siamo accorte poi dalle vetrate che era tornato il sole e infatti arrivate all’uscita abbiamo constatato che quel povero cristo di cassiere era costretto a lavorare con gli occhiali da sole perché ce l’aveva dritto puntato in faccia. Una risata me la sono fatta, e anche lui, che m’ha capita.
Tutta arzilla con le mie preziose farine, ho passato parte del pomeriggio ai fornelli, in attesa della cenetta con Chiara e Vale. Un cena allegra e affettuosa, dove sono stata affettuosamente presa in giro per la mia pignoleria in cucina. Cenetta in stile fast food, dove ho proposto questi panini con annessi cartocci di patatine, e ho voluto fare anche queste crocchettine di pollo che sono deliziose e super veloci da fare. La panatura l’ho fatta con pangrattato fatto in casa piuttosto grossolano e corn flakes sbriciolati: una croccantezza e un aroma unici! La ricetta l’ho presa da Martina (grazie Marty!!!!).
Io ho preferito cuocerle in forno, e devo dire sono ottime.

Ingredienti:

1 petto di pollo intero, disossato
2 uova
Pangrattato
Corn flakes
Sale
Olio extra vergine (se fate in forno)
Olio di arachidi (se friggete)

Procedimento:

Tagliate a cubetti il pollo
Preparate due ciotole: in una sbattete le uova con un pò di sale. Nell’altra unite pan grattato e corn flakes stritolati grossolanamente tra le mani
Passate i cubetti di pollo prima nell’uovo e poi nel composto di pan grattato
Mettete i cubetti in una teglia anti aderente, irrorate con un filo di olio e mettete in forno fino a completa doratura. 


I panini tipo Mac Donald’s

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LA PREMESSA

“Ma perchè, famme capì, nun hai seguito la riscetta mia?”
“ma io mica lo sapevo che te avevi fatto i panini…ho preso n’artra riscetta”

Fulmini e saette hanno attraversato l’aria, elettricità tra i nostri telefoni, sfottò coll’amico mio Piero (coll’amico è licenza poetica :D)

“Vabbé su, che sarà successo mai?”
“Gnente gnente”, mi ha risposto lui, che già meditava vendetta, non ho alcun dubbio 😀

Dopo, ogni scusa è stata buona per rammentarmi che non avevo seguito la riscetta sua.

“Ah Pié, mi diresti che dosi devo seguire per fare questo e quello?”
“Si si…anche se non hai seguito la riscetta mia”


“Ah Pié, ma ti piace questa cosa che ho fatto?”
“Si si….certo quella volta non hai seguito la riscetta mia”


Aridaje!


“Ah Pié, c’ho in mente ‘na cosa, guarda…”
“Si si, ma non hai seguito la riscetta mia”

 😀 😀 😀

VABBE’, HO CAPITO, FAMO STI PANINI E NON SE NE PARLI PIU’! 😀

Ecco il motivo per cui vedrete qui pubblicate due ricette per la stessa tipologia di panino.

IL CONFRONTO:

Il mio giudizio è che siano entrambe validissime. La differenza più sostanziale, a mio avviso, sta nelle uova. Piero le mette, Paoletta no. Sono due modi differenti di pensare, ma in entrambi i casi io ho gustato panini morbidissimi e squisiti. Mi riesce davvero difficile scegliere…e spero che Piero mi vorrà bene lo stesso 😀


COM’E’ NATA LA STORIA DEI PANINI: 

Mentre le ferie delle festività giungevano a termine, volevo cucinare qualcosa, anzi, volevo fare un lievitato. Ma non sapevo cosa. Sapete quei giorni dove siete tutta una smorfia? Così: mmmffffff (a metà tra uno sbruffo e un mmm di indecisione).

Poi non lo so come m’è venuto in testa, mi sono detta facciamoci il mac in casa.
Dunque, tutto quello che mi serve per panificare, neanche a dirlo, ce l’ho
Poi mi serve un pezzo di carne buona da macinare: ce l’ho!
Un formaggio buono per un panino: ce l’ho! (sottilette? NNNNOOOOOOOOO! Andiamo di Emmenthal)
Un’insalatina bella bianca: ce l’ho dell’orto!
La maionese, mica vorrai fare il panino senza maionese: se la famo a casa, con le uova di casa,  con l’olio di casa e coi limoni di casa!
Ragazzi miei, sono usciti di una tale sofficità che quasi avevo paura non fossero cotti. Ho infilato uno stecchino nel fianco e quando l’ho tirato fuori  era perfettamente asciutto. 
Cavoli, ma allora sò proprio morbidi accussì! mi sono detta.
Poi è arrivato il momento della farcitura. Nel primo caso ho preparato una maionese con uova, olio, sale e limone, con il mixer.
Gli hamburger li ho realizzati tritando un pezzo di carne di ottima qualità. L’ho aromatizzata con prezzemolo, noce moscata, pepe, aglio grattugiato, sale e una spolverata di parmigiano (per me è importante che l’aglio sia poco e grattugiato perché così è solo un aroma e non invade il sapore della carne).
Le patatine le ho sbucciate e fritte con rosmarino e aglio in camicia (anche qui, l’aglio è più un profumo, che un sapore). Sono gustosissime.

Nei panini di Piero invece ho messo una meravigliosa maionese montata a mano da mia madre…devo dire altro? Ah sì, alla farcitura ho aggiunto due fettine di pancetta arrostita….il ripieno era più gustoso, questo si. 

Panini buonissimi, che ve lo dico a fare. In entrambi i casi  fotografato con attentatori alle mie spalle, che non appena ho terminato sono fuggiti col piatto in mano pé magnà 😀



Ingredienti:

500 gr di farina (metà manitoba, metà 00)
300 ml di latte
30 gr di burro
10 gr di strutto
20 gr di zucchero
8 gr lievito di birra fresco
10 gr di sale
1/2 cucchiaino di malto (io ho usato il miele)

Per finire


Latte
semi di sesamo

Procedimento:

Intiepidite il latte e scioglieteci dentro il miele e il lievito. Lasciate riposare 10 minuti
Setacciate le farine e inseritele nella planetaria
aggiungete quindi il latte con lievito e iniziate a miscelare 
Aggiungete lo zucchero, e fate assorbire
Aggiungete il sale, e fate assorbire
In ultimo aggiungete lo strutto e il burro, poco per volta, lasciando assorbire
Fate incordare e poi mettete a lievitare fino al raddoppio, coprendo (circa 1 ora)
Prendete l’impasto e date delle pieghe di tipo 2
Rimettete nella ciotola e fate riposare, sempre coperto, 20 minuti
Riprendete l’impasto e procedete con le pezzature, da 100 gr l’una
ora formate i panini congiungendo i lembi verso il basso in modo che le giunture siano alla base del panino e la superficie sia liscia. 
Sistemate i panini su una placca coperta di carta forno e fate riposare 10 minuti. 
Ora con delicatezza, pennellate i panini con il latte e fateci scivolare i semini di sesamo a pioggia
Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio (1 ora circa)

Infornate a 190° fino a doratura



Ingredienti:

320 gr farina manitoba
320 gr farina 00
180 gr latte
140 gr acqua
2 uova
40 gr burro
10 gr sale
25 gr zucchero
10 gr lievito di birra

Per finire

Latte
semi di sesamo


Procedimento:

Sciogliere il lievito e lo zucchero nell’acqua. 
Impastare i rimanenti ingredienti mettendo il sale e il burro alla fine. 
Far lievitare fino al raddoppio (un’ora circa). 
Formare pezzi da 80-100 gr e far lievitare. 
Prima di infornare spennellate la parte visibile dei panini con un poco di latte e cospargeteli di semi di sesamo. 
Infornate a 200° per 15 minuti, poi continuate a 180° fino a cottura ultimata.


Candy Corn Cookies

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Buona domenica a tutti!

Ancora biscotti, gli ennesimi, questa volta a tema di Halloween. Sono i Candy Corn Cookies.
Io non festeggio Halloween come non festeggio feste di altri Paesi. Però sono curiosa di tutte le tradizioni di Paesi vicini e lontani. Scrivevo qualche giorno fa alla mia collega-socia di blog Roberta, che è il concetto di fondo che è sbagliato, cioè quello di voler rendere nostra una festa che non lo è, solo per scopi commerciali. Io sono curiosa di Halloween in termini culinari, come posso essere curiosa dei ravioli cinesi o delle polpette marocchine. Ma mi irrita vedere i bambini italiani chiedere dolcetto o scherzetto, perché non è una festa “sentita”, proprio in quanto non nostra.
E’ come se mi dovessi mettere a festeggiare il capodanno cinese o il No Ruz Iraniano: stona.
Poi la curiosità è un’altra cosa.

La ricetta di questi biscottini è qui

Ingredienti:

300 gr di farina
100 gr di zucchero
150 gr di burro
1 uovo
50 gr cioccolato al latte
Colorante alimentare in gel arancio

Procedimento: 

In una ciotola ho messo la farina, il burro morbido, lo zucchero e l’uovo. Ho impastato per bene e quando l’impasto è stato pronto l’ho diviso in tre parti. Uno l’ho lasciato naturale, ad uno ho aggiunto del colorante arancio e all’ultimo ho unito 50 gr di cioccolato ammorbidito a bagno maria. 
Ho preso uno stampo da plum cake, stretto e lungo. L’ho coperto di carta forno e ho steso gli strati uno per uno: prima quello naturale, poi quello arancio, infine quello al cioccolato. 
Ho messo il tutto in freezer per circa 2 ore. 
Ho tolto l’impasto dal freezer, ne ho ricavato delle fette spesse circa 1/2 cm e le ho suddivise in triangolini. 

Li ho messi in forno a 180° per circa 15 minuti.


Ricette amiche #2: Cookies al cioccolato di Norma

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Sono giorni che sto a ruota ad ascoltare in streaming il nuovo disco di Umberto Maria Giardini (mi fa strano chiamarlo così, per me che l’ho sempre conosciuto come Moltheni)..una droga! Non riesco ad uscire dal loop di “Anni luce”. Quando ascolto la musica mi rendo conto più che in ogni altra occasione che amo la vita!

Ed è avvolta da questa straordinaria musica che oggi vi presento con tanto orgoglio la mia seconda Ricetta Amica. Lo so che è una rubrica aperta da poco e avrei potuto aspettare, ma ci sono volte in cui aspettare non è possibile. Questi biscotti li ho appena sfornati, fotografati e assaggiati…e voglio scrivervi di loro mentre nella cucina c’è ancora un profumo struggente di forno, di zucchero, di cioccolato…insomma, rischio lo svenimento 😀

La ricetta di queste meraviglie l’ho presa dalla mia amatissima Norma, del blog La Mela Nera, una ragazza che io ho adorato immediatamente.
Lei dice di sè che è una ragazza vintage dall’umorismo macabro, ama Battiato come la sottoscritta, e detesta le finte intellettuali. Una che vive la vita con passione, che svuota i barattoli per non accontentarsi della superficie, una che va a fondo senza magari darlo a vedere. Una rokettara che va in giro sbattendo coperchi (ma questo non ditelo a nessuno che sennò chi la regge!), che quando è il momento giusto ti assesta una parolina dolce per cui diventa difficile resisterle. Lei è la mia Stellamirtilla *.*

Ah dimenticavo! Fa delle bellissime fotografie, che sembra le scatti in una sala posa…invece dice che è solo attrezzata in maniera casalinga, con un sacco di chincaglierie 😀

Una così potevo farmela scappare secondo voi???

La sua ricetta la trovate qui. E non esagero: sono i biscotti più buoni che le mie mani abbiano mai prodotto!!

Ingredienti:

250 gr di farina
125 gr di burro fuso
200 gr di cioccolato a vostro gusto (Norma consiglia fondente, e io l’appoggio!)
1 bustina di vanillina
100 gr di zucchero di canna integrale (l’ho trovato del mercato equo solidale!)
50 gr di zucchero bianco
1 uovo
1/2 cucchiaino di lievito per dolci

Procedimento:

Ho sciolto il burro e l’ho messo a stiepidire. In una terrina ho unito la farina, gli zuccheri, il lievito e la vanillina.
Ho ridotto il mio cioccolato fondente in pezzi grossolani, affinché i miei cookies venissero grezzi – come me e come la Norma :D.
Al centro della terrina poi ho messo l’uovo, sbattendo un pò con la forchetta. Quindi ho iniziato piano piano ad aggiungere il burro, continuando ad amalgamare. A questo punto ho aggiunto i pezzetti di cioccolata e ho lavorato con la forchetta finché non si sono sparsi in modo omogeneo.

Ho preparato delle palline e le ho messe su carta forno, schiacciandole solo leggermente e mettendole un pò distanziate per non farle appiccicare in cottura.

Ho infornato a 180° per circa 10-15 minuti.

♫♬♩♭“Inventa un tempo in cui ci siamo io e te, potremo dire le parole che vorrai, avrei dovuto fermare gli anni miei, avrei potuto farlo prima che immacolati saremmo andati via, lontano anni luce” U.M.Giardini ♫♬♩♭


Pancake ai mirtilli di Alessandro Borghese

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Siccome nella mia vita arrivo sempre in ritardo su tutto (non agli appuntamenti però!) in ritardo ho scoperto i pancake. Si lo so, per certe cose sono una fuori dal mondo, ma basta saper rimediare 🙂
Li ho fatti per la prima volta qualche mese fa, e da allora nipoti e fratelli ogni tanto me li richiedono…mica scemi 😀
Qualche giorno fa vi avevo accennato che al supermercato mi ero fatta attrarre da dei bellissimi mirtilli, che avevo acquistato senza sapere cosa ne avrei fatto. La stessa sera, mentre avevo la tv in sottofondo con il programma di Alessandro Borghese, lui che cosa mi tira fuori? I pancake ai mirtilli!!! quando uno dice destino 😀
Ed eccoli, ve li propongo in tutto il loro splendore e in tutta la loro bontà. Che poi mi sono innamorata della stellina che hanno sotto i mirtilli…non la trovate stupendamente meravigliosa anche voi? *___*

Ingredienti (rispetto a questi, io ho fatto metà dose e me ne sono venuti 8)

Procedimento:
In una ciotola ho setacciato la farina e il lievito, aggiungendo poi lo zucchero. A parte, ho unito i due liquidi: latte e uovo. Piano piano, ho aggiunto i liquidi al composto secco, continuando a girare con la forchetta piuttosto velocemente. Quando tutto era amalgamato bene, ho versato dentro i mirtilli che avevo precedentemente lavato.

Ho imburrato un piccolo padellino anti aderente e ho cotto i pancake uno per volta. I miei mirtilli erano più alti del mio pancake, quindi mentre cuocevano, con la forchetta li ho schiacciati per pareggiarli. Così:

Una volta cotti i miei pancake, li ho passati uno per uno con un velo di burro e decorati con lo sciroppo d’acero. Una vera squisitezza!

Buon inizio di settimana a tutti! 

Tu vuò fà l’ammeregano….ovvero, burro di arachidi home made

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Quando ero ragazzina e guardavo i telefilm ammeregani c’era sempre qualche d’uno che a un certo punto arrivava in cucina e tra una battuta e l’altra si spalmava sul pane il burro di arachidi…mi sembrava così appetitoso! Ma quando io ero piccola neanche te lo potevi sognare di trovarlo al supermercato…forse era un bene, forse era un male…non lo so. Ma non stiamo qui a discutere sulla globalizzazione, adesso.
Qualche anno fa l’ho trovato e l’ho voluto prendere per assaggiarlo. Mi è piaciuto molto, ma certamente non lo mangerei tutti i giorni. E’ uno sfizio, se così vogliamo definirlo. E infatti non l’ho più comprato 😀
Ma! C’è un ma! Girando nei vari blog amici ho trovato svariate ricette per farlo in casa e mi sono detta: perché non tentare? 😛
Goduria sei sensi e del palato!!! Delizioso spalmato sul pane, anche se io sicuramente ci farò dei biscotti. Bisogna solo avere la pazienza di farlo frullare per bene, perché più è liscio, meglio è….stendiamo un velo pietoso sul fatto che io stavo per fondere il mio macinino :’D
Ingredienti:
200 gr di arachidi sgusciate
2 cucchiaini di olio
Procedimento:
Ho frullato le arachidi e ci ho aggiunto due cucchiaini di olio. Ho lasciato frullare più volte, fermandomi ogni tanto e smuovendo il composto con una paletta. Quando mi si è fuso il macinino è sembrato che avesse raggiunto la giusta liscità…liscistezza…ehm….vabbé, quando s’è fatto bello, mi sono fermata e ho imbarattolato :’D
Enjoy!

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Red Velvet Cake

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Una delle mie più care amiche è una infaticabile viaggiatrice. Un paio d’anni fà tornò dall’America con una foto in cui si vedeva lei che mangiava una mega fetta di Red Velvet. 
Ci eravamo ripromesse di farla insieme e così è stato. Quello che segue è stato il nostro primo e riuscitissimo esperimento. 
Ingredienti per la base:
400 gr di farina
400 gr di zucchero
350 gr di latticello (o yogurt bianco)
2 cucchiaini di aceto
2 cucchiaini di bicarbonato
1 tubetto di colorante alimentare rosso
120 gr di burro
3 uova
20 gr cacao in polvere
2 pizzichi di sale

Ingredienti per la farcitura:

220 gr di mascarpone
220 gr di philadelphia
350 ml di panna fresca
100 gr di zucchero a velo
Procedimento: 
Lavorate il burro e metà dello zucchero in modo da ottenere un composto spumoso. Aggiungete una per volta le uova, alternandole con l’altra metà dello zucchero. Aggiungere quindi il cacao e il colorante alimentare. 
Ora prendete due ciotoline: in una sciogliete il sale con il latticello, nell’altra unite il bicarbonato e l’aceto (ci sarà una reazione chimica che darà luogo ad alcune bollicine).
Unire il latticello al composto iniziale, e iniziate poi ad aggiungere la farina setacciata, continuando a lavorare con le fruste. Infine, aggiungete il bicarbonato. 
Preparate due teglie imburrate e infarinate, e dividete il composto tra le due teglie. 
Cuocetele in forno preriscaldato a 180 ° per circa 30 minuti. 
Nel frattempo, preparerete la crema per la farcitura: montate la panna in una ciotola fredda di frigorifero. 
In un’altra ciotola lavorate con la frusta elettrica il mascarpone, il philadelphia e lo zucchero a velo. A questo composto, unite la panna montata, con movimenti dal basso verso l’alto. 
Una volta sfornati e freddati i dischi della base, tagliateli a metà formando quattro strati e pareggiateli intorno rifilandoli con un coltello. Procedete quindi con la farcitura. 
Infine, coprite tutta la torta con la crema. Potete lasciarla bianca o decorarla con degli zuccherini, come in questo caso, oppure sbriciolateci sopra i ritagli dei dischi.