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Treccia brioche con lievito madre

Inutile forse dire che i lievitati da colazione sono spettacolari. Mangiare un prodotto fatto in casa, al mattino, ha un gusto tutto speciale. Io devo dire mi ci dedico anche poco…non so perché…forse perché quando ho tempo di fare un lievitato, più frequentemente penso al salato.

Però mi piacerebbe farne più spesso, per godere di una sana colazione durante la settimana.

Ero tentata da un po’ di provare a fare una brioche con pasta madre e un giorno mi sono decisa. La volevo semplicemente ripiena di una confettura particolarmente buona che mi aveva regalato mia madre, all’albicocca. Una confettura che adoro! E per arricchire l’impasto, tra i liquidi ho inserito del succo dello stesso frutto.

Una brioche molto morbida che vi invito a provare 🙂

Brioches con confettura di albicocche 4 copia

 

5.0 from 2 reviews
TRECCIA BRIOCHE CON LIEVITO MADRE
 
Autore:
Tipo di ricetta: Lievitati dolci
Resa: 2 trecce 15x22 circa
Ingredienti
  • Per il prefermento
  • 100 g di farina di tipo 1
  • 100 g di acqua
  • 60 g di pasta madre
  • Per l'impasto
  • Tutto il prefermento
  • 500 g di farina di tipo 1
  • 100 g di latte intero
  • 50 g di succo di frutta di albicocca
  • 120 g di zucchero
  • 120 g di burro bavarese
  • 6 g di sale
  • 2 uova
  • 1 bacca di vaniglia
  • Zeste di un limone biologico
  • 1 cucchiaio di miele
  • Granella di zucchero e 1 uovo per la superficie
Preparazione
  1. Al mattino preparate il pre fermento in una ciotola, sciogliendo la pasta madre nell'acqua e mescolando bene la farina.
  2. Sigillate con pellicola e lasciate a temperatura ambiente.
  3. La sera mettete il pre fermento nella ciotola della planetaria.
  4. Aggiungete il succo di frutta, il latte e tanta farina quanta ne basta per fare massa.
  5. Iniziate ad impastare e poi iniziate ad aggiungere le uova battute, lo zucchero e la farina, alternandoli tra loro fino a completo esaurimento.
  6. Assicuratevi di tenere sempre l'incordatura, quindi non abbiate fretta.
  7. Aggiungete metà burro a fiocchetti lasciando assorbire.
  8. Ribaltate l'impasto nella planetaria e riprendete la lavorazione a velocità più sostenuta.
  9. Aggiungete il restante burro e, una volta assorbito, inserite il sale, le zeste di limone e i semi di vaniglia.
  10. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo con una spatola di metallo.
  11. Ponete l'impasto all'interno di un contenitore con coperchio e lasciate lievitare per la notte nel luogo più freddo della casa.
  12. Al mattino spolverate un piano di lavoro con poca farina e stendete l'impasto con un mattarello, dando una forma rettangolare.
  13. Ricavate delle strisce laterali (vedi foto) e lasciate integro il centro, dove metterete del burro e della confettura.
  14. Richiudete la treccia come in fotografia e ponetela in uno stampo, coprendo con pellicola e lasciando raddoppiare.
  15. Spennellate la superficie con un uovo battuto e cospargete di granella di zucchero.
  16. Infornate in forno già caldo a 180° - forno statico.
  17. Portate a cottura facendo la prova dello stecchino.

 


Waffle al latte di cocco con lievito madre

 

Il web, ho imparato, è un grande mezzo traghettatore. In pochi giorni ho visto così tanti waffle circolare in rete, che finalmente mi sono decisa a procurarmi una piastra e provare anche io una mia versione con la mia (fedele) pasta madre. Dopo la versione di Antonella, Ilaria e Ada, anche io mi sono cimentata.
La particolarità di questi waffle, oltre all’utilizzo del lievito madre, è l’impiego del latte di cocco e di un mix in polvere di limone, macis, vaniglia e cardamomo. Il tutto favorisce un profumo inebriante. Naturalmente potete usare le spezie che preferite.
Non spaventatevi per il lievito madre: proprio come i pancakes, basta mescolare tutti gli ingredienti la sera prima (5 minuti) e cuocere al mattino. Che poi, detto tra noi, se vogliamo waffle a colazione, è piacevole svegliarsi e avere già l’impasto pronto in frigorifero 🙂
Prendendo spunto da Ada, ho preparato due composte, di fragole e ciliegie, anche se io con un procedimento più veloce e spartano. Il tutto accompagnato da un po’ di panna senza zucchero.
Vediamo come si preparano 🙂

5.0 from 2 reviews
WAFFLE AL LATTE DI COCCO CON LIEVITO MADRE
 
Autore:
Resa: 10 waffle
Ingredienti
  • 200 g di farina di tipo 1
  • 250 g di latte di cocco
  • 50 g di latte intero
  • 60 g di burro morbido
  • 50 g di pasta madre
  • 30 g di zucchero di canna
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 cucchiaino di mix in polvere di limone, cardamomo, vaniglia, macis
  • Per il condimento:
  • Panna fresca senza zucchero
  • Zucchero a velo
  • Ciliegie
  • Fragole
  • Zucchero di canna
  • Limone
Preparazione
  1. La sera prima, in una ciotola, sciogliete la pasta madre nel latte.
  2. Aggiungete la farina e il latte di cocco e lavorate con le fruste elettriche.
  3. Aggiungete i semi di bacca di vaniglia, il mix in polvere, lo zucchero e l'uovo.
  4. Continuate a lavorare rendendo il composto liscio e omogeneo.
  5. Aggiungete il burro morbido a fiocchetti e amalgamatelo bene.
  6. Coprite la ciotola con coperchio e ponete in frigorifero.
  7. Intanto preparate le due composte di frutta.
  8. In un pentolino pulite e spezzettate le fragole.
  9. In un altro pentolino pulite le ciliegie.
  10. Aggiungete ad ogni pentolino due cucchiai di zucchero e il succo di mezzo limone.
  11. Fate cuocere per circa 5 minuti.
  12. Versate le due composte in due ciotoline, copritele con carta argentata e lasciatele da parte per il mattino.
  13. Al mattino imburrate la piastra per waffle e scaldatela.
  14. Iniziate a cuocere i vostri waffle secondo indicazioni di dotazione della piastra.
  15. Nel frattempo montate la panna.
  16. Quando i vostri waffle sono pronti serviteli in piatto con zucchero a velo, un cicchiaio di panna e le due composte.


Finte kinder brioss con lievito madre

Kinder brioss copia

Era da un bel po’ che ci giravo intorno. Ho fatto un paio di tentativi ma non mi avevano soddisfatta abbastanza, quindi avevo un pochino abbandonato l’idea.

Poi invece ci ho riprovato….e stavolta il risultato è piaciuto tanto, così eccole qui: merende simili a quelle che vendono in commercio, nella forma, ma molto diverse nella sostanza: qui non abbiamo conservanti, non abbiamo olio di palma, non abbiamo alcool per la conservazione. Insomma, inutile dirlo, o forse no, che ciò che ci prepariamo in casa è sempre più salutare di ciò che compriamo al supermercato. Specie poi quando parliamo di merende che magari possono essere consumate con più facilità dai bambini.

Ogni volta che mi capita occasione di parlare con qualcuno di questa mia passione, mi viene sempre fatta la stessa domanda: e il tempo? Oggi si va tutti di fretta, il tempo per mettersi a panificare, cucinare, conservare non c’è.

La mia risposta è sempre la stessa: il tempo sei tu che decidi come investirlo, a cosa dare priorità. Io non passo tutto il giorno in cucina: lavoro a tempo pieno, ho i problemi che più o meno hanno tutti e in questo periodo anche di più. Vado di fretta, come tutti. Poi però nel tempo libero del fine settimana cerco di incastrare delle preparazioni che permettano a me e alle persone che amo di mangiare cose più genuine. Magari rinuncio ad un’altra cosa e do priorità a quello. Che poi anche lì…è questione di sapere gestire bene il tempo, credetemi.

La cucina è amore per noi e per le persone che amiamo. Attraverso la cucina, in fondo, ci prendiamo cura di noi stessi.

Allora se vi va, vediamo insieme come ho realizzato queste merende 🙂

Testi e Ricetta © Michela De Filio

*****

Ingredienti per circa 30 merende:

Per il prefermento

100 g di pasta madre

50 g di farina 0

50 g di acqua

Per l’impasto

450 g di farina di tipo 1 macinata a pietra

150 g di latte

130 g di zucchero

100 g di burro

50 g di panna fresca liquida

2 g di sale

2 tuorli

1 uovo

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per la farcitura

250 g di latte intero

250 g di panna liquida

200 g di latte condensato

60 g di burro

80 g di farina

50 g di cioccolato fondente

Procedimento:

ore 13.00

Nella ciotola della planetaria, sciogliete il lievito madre nell’acqua, aggiungete la farina e mescolate bene.

Coprite con pellicola e lasciate fermentare.

Ore 20.00

Nella ciotola della planetaria aggiungete parte della farina e del latte, quanto basta per fare massa.

Lasciate lavorare alla minima velocità, quindi aggiungete la panna liquida piano piano, il latte rimanente e qualche di cucchiaio di farina, insieme all’estratto di vaniglia.

Ora inserite farina, uova e zucchero alternandoli poco per volta fino ad esaurirli, stando attenti a non perdere mai l’incordatura.

Fermate la planetaria e con una spatola flessibile ribaltate l’impasto nella ciotola.

Ora aumentate un pochino la velocità della planetaria e inserite il burro, un fiocchetto per volta, fino a che sarà tutto ben assorbito.

Infine, inserite il sale.

Rovesciate l’impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo.

Inseritelo in una ciotola, coperto di pellicola e lasciatelo lievitare tutta la notte.

Ore 8.00, mattino successivo

Preparate un foglio di carta forno delle misure della teglia che vorrete utilizzare e ponetelo sul tavolo.

Rovesciate l’impasto sulla carta forno e oliate il mattarello.

Stendete l’impasto a forma rettangolare, fino ad ottenere una mattonella dello spessore di 1 cm.

Copritelo e lasciatelo riposare 2 ore.

Accendete il forno a 200°, portatelo a temperatura e infornate.

Cuocete per circa 30/40 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare completamente, preparando intanto la farcitura.

Per la farcitura

In un tegame scaldate il latte insieme al latte condensato.

A parte, unite il burro sciolto a bagno maria con la farina, quindi unite il composto al latte caldo, agitando bene con una frusta fino a che non si sarà addensato il tutto.

Lasciate raffreddare completamente.

A parte montate a neve ferma la panna e con una spatola unitela in modo delicato al composto di latte raffreddato.

Finitura

Rifilate completamente i bordi in modo da squadrare la mattonella.

Prendete il rettangolo di impasto, e con un coltello a lama lunga ricavatene due strati.

Farcite i due strati con la crema al latte.

Ora tagliate le merendine a forma rettangolare e poi decoratele con strisce di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria (vi servirà una sac a poche con beccuccio a punta fine).

Si mantengono bene fino a 5/6 giorni in frigorifero.

NOTA BENE: i ritagli della mattonella di impasto potete chiuderli in un sacchetto e dopo qualche giorno realizzarci qualche dolcetto da riciclo, come ad esempio i cake pops 🙂

Kinder brioss 2 copia

Kinder brioss 3 copia


Taste&More n.14: Donuts

 

E anche questo mese, con immenso piacere, usciamo con il nuovo numero di Taste&More: correte a sfogliarla e troverete la ricetta di questi Donuts e tantissime altre, insieme a interessanti approfondimenti.

Uno dei numero più belli a cui abbiamo lavorato…vi aspettiamo numerosi! 🙂

 


Croissant con lievito madre per il mio compleanno

Telefona tra vent’anni
io adesso non so cosa dirti
amore non so risponderti
e non ho voglia di capirti
Invece pensami tra vent’anni pensami
io con la barba più bianca
e una valigia in mano
con la bici da corsa
e gli occhiali da sole
fermo in qualsiasi posto del mondo
chi sa dove
tra miliardi miliardi di persone
a bocca aperta senza parole
nel vedere una mongolfiera
che si alza piano piano
e cancella dalla memoria
tutto quanto il passato
anche le linee della mano
mentre dall’alto un suono
come un suono prolungato
di un pensiero che è appena nato
si avvicina e scende giù
ah io sarei uno stronzo
quello che guarda troppo la televisione !
beh qualche volta lo sono stato
importante è avere in mano la situazione
non ti preoccupare
di tempo per cambiare ce n’è
così ripensami tra vent’anni ripensami
vestito da torero
una torta in mano
l’orecchio puntato verso il cielo
verso quel suono lontano lontano
ma ecco che si avvicina
con un salto siamo nel duemila
alle porte dell’universo
importante è non arrivarci in fila
ma tutti quanti in modo diverso
ognuno con i suoi mezzi
magari arrivando a pezzi
su una vecchia bicicletta da corsa
con gli occhiali da sole
il cuore nella borsa
impara il numero a memoria
poi riscrivilo sulla pelle
se telefoni tra vent’anni
butta i numeri fra le stelle
dalle porte dell’universo
un telefono suona ogni sera
sotto un cielo di tutte le stelle
di un’inquietante primavera.
                               |L. Dalla|

 

 Questi cornetti sono stati realizzati con questa pasta sfoglia.


Pasta sfoglia lievitata dolce con lievito madre

Dopo la pasta sfoglia classica, è stata quasi immediata la voglia di fare anche la pasta sfoglia con lievito madre. Quella lievitata, per brioche, cornetti ed affini. 
In realtà, come moltissime preparazioni, campeggiava nella mia mente da molto tempo, ma trovavo sempre qualcosa di più urgente da provare. 
Bandita la pigrizia, mi sono finalmente accorciata le maniche e ho provato a realizzare questa bellissima base per mille prelibatezze. 
Ci si deve armare di un pochino di pazienza, ma alla fine verrete ripagati dello sforzo. 

© Michela De Filio

Ingredienti per circa 1 kg di sfoglia:

Per il pre impasto

150 g di pasta madre 
150 g di acqua
100 g di farina di tipo  1 macinata  a pietra


Per l’impasto

400 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
100 g di panna fresca liquida
150 g di zucchero
50 g di burro
2 uova 
1 g di sale
1 g di malto d’orzo
1 bacca di vaniglia
Zeste di 1 arancia bio

Per la sfogliatura

450 g di burro

Procedimento

Ore 8

Preparate il pre impasto sciogliendo il lievito madre nell’acqua e aggiungendo tutta la farina. 
Mescolate bene, sigillate con pellicola e lasciate fermentare per 3 ore.

Ore 11

Preparate l’impasto mettendo nella planetaria tutto il pre impasto, metà farina, il malto e la panna. 
Azionate la planetaria alla minima velocità quindi aggiungete uova, zucchero e l’ultima parte di farina, alternandoli fino a terminarli. 
Aggiungete i semi della bacca di vaniglia, le zeste di arancia e il burro a fiocchetti, fino a farlo assorbire bene. 
Aggiungete il sale a pioggia fine.
Rovesciate l’impasto su un piano di lavoro, arrotondatelo e sigillatelo con pellicola.
Ponetelo a riposare per 1 ora in frigorifero.

Ore 12.30

Stendete l’impasto mantenendo una forma rettangolare.
Ora preparate un pacchetto con un foglio di carta forno, piegate le estremità per chiudere i bordi,  inserendo all’interno i 450 g di burro
Con un mattarello, iniziate a picchiettare il burro e piano piano stendetelo fino a formare un rettangolo (regolatevi affinché la grandezza del panetto di burro abbia la giusta grandezza per occupare il centro del rettangolo di impasto – vedi foto)
Ponete il burro al centro dell’impasto, portate i lembi verso il centro in modo da coprire il burro, quindi ripiegate in due facendo attenzione a non rompere la pasta e ripiegate ancora su se stessa (Prima piega – a 4).
Girate di un quarto la pasta, quindi stendete ancora con il mattarello e ripiegate a tre la sfoglia (Seconda piega – a 3)
Sigillate con pellicola e fate riposare in frigorifero 30 minuti. 
Disponete la pasta sul piano di lavoro, date un quarto di giro in modo che la pasta risulti pronta per essere tirata in senso contrario alla volta precedente.
Una volta ottenuto il rettangolo, fate una piega a 4 (Terza piega)
Riponete per 30 minuti in frigorifero. 
Procedete, nello stesso modo, con un’altra piega a tre (Quarta piega).
Sigillate la sfoglia con pellicola e lasciatela riposare in frigorifero fino a sera.
A questo punto la sfoglia è pronta per essere utilizzata per brioches e croissant che, una volta formati, vanno lasciati lievitare tutta la notte e al mattino possono andare in cottura.


Taste & More n.12: Krapfen

Nuovo anno, nuovo numero di Taste & More. 
Cliccate sulla copertina e sfogliate al meglio la nostra rivista.
Vi aspetta un viaggio dai colori avvolgenti…
e la mia ricetta dei Krapfen a lievitazione naturale 

Se non siete ancora a trovarci, passate qui sul blog di 

Pandoro a lievitazione naturale di Rolando Morandin

clicca sulle immagini per ingrandirle
Quest’anno per la prima volta ho tentato il pandoro. Avevo lo stampo da un paio d’anni, ma una volta per una cosa e una volta per l’altra, non lo avevo mai utilizzato. Per la ricetta mi sono affidata a quella del Maestro Morandin, e sono molto soddisfatta. Ricetta riuscita al primo colpo, una mollica scoglievole e dolce al punto giusto….un ottimo prodotto per le colazioni delle fredde giornate di dicembre. E poi, diciamocelo, il pandoro è proprio bello: così semplice nel suo aspetto, ma dalla forma stellata. Da bambina lo prediligevo al panettone, anche se un pò crescendo i miei gusti sono cambiati, nel senso che amo anche un buon panettone. 
A proposito, se vi va di sbirciare tra le mie “natalizierie”, cliccate su 

Il mio panettone a lievitazione naturale
Il mio panettone gastronomico 
I miei struffoli

La mia veneziana

E ora, dato che le immagini erano troppe, ho preferito mettere insieme un video per il procedimento….e intanto…

Auguro a tutti voi un Sereno Natale e Buone Feste..

Arrivederci a Gennaio!

Ingredienti per 1 pandoro da 1 kg:
Per il primo impasto
200 g di farina manitoba
125 g di tuorli
100 g di pasta madre
100 g di burro
88 g di zucchero
80 g di acqua 
Per l’emulsione
85 g di burro
25 g di tuorli ( da circa due uova)
20 g di miele di acacia
20 g di zucchero
15 g di burro di cacao
6g di sale
1 bacca di vaniglia
Per il secondo impasto
100 g di farina manitoba
50 g di crema pasticcera
L’emulsione
Procedimento:
Sera – Primo impasto

Lavorando con il gancio a foglia, lavorate i tuorli con il lievito madre e tanta farina quanta basta per fare massa. 
Ora alternate farina, zucchero e acqua, un pò per volta e lasciando assorbire il tutto. 
Mantenete sempre l’incordatura.
Aggiungete a poco a poco il burro, lasciandolo assorbire bene. 
Rovesciate l’impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo. 
Ponetelo a lievitare in un contenitore coperto di pellicola in luogo caldo. 


Mattino successivo, o comunque a triplicazione del primo impasto

Preparate l’emulsione mescolando tra loro tutti gli ingredienti.
Nella planetaria aggiungete il primo impasto, la farina e la crema pasticcera.
Lasciate incordare alla minima velocità.
Ora montate il gancio a uncino e poca per volta aggiungete l’emulsione, lasciandola assorbire molto lentamente. 
Serrate l’incordatura, quindi spegnete la planetaria e lasciate riposare l’impasto per circa 1 ora, coperto. 
Rovesciate l’impasto su un piano da lavoro, fate la prima pirlatura e coprite con una ciotola. 
Lasciate riposare 30 minuti, quindi eseguite seconda pirlatura. 
Lasciate riposare ancora 30 minuti, quindi ponete l’impasto nell’apposito stampo opportunamente imburrato, coprite con pellicola e lasciate lievitare in luogo caldo fino a farlo arrivare al bordo. 
Portate il forno a  temperatura di 180°, quindi infornate il pandoro che cuocerà per circa 50 minuti. 
Sfornate il pandoro e lasciatelo nel suo stampo per almeno 1/2 ore.
Sformatelo e lasciatelo raffreddare completamente su una gratella. 
Mettete il pandoro un un sacchetto alimentare e lasciatelo riposare 3/4 giorni
Al momento di servirlo, cospargetelo di zucchero a velo.


Veneziana

Anche quest’anno, come ogni anno che si rispetti, Natale è alle porte senza che quasi me ne sia resa conto. Ma, tempo o non tempo, non si può rinunciare ai lievitati fatti in casa. 
La meraviglia di fare un lievitato importante rimane la stessa, tutte le volte. E tutte le volte c’è quel brivido di adrenalina, verrà non verrà? 
Il sapore di questi prodotti realizzati in casa, non ha eguali, e difficilmente si può tornare indietro, una volta che si è provato. 
Questa volta è toccato alla Veneziana di Busnelli e Scolari, una ricetta che arriva dal Manuale di pasticceria italiana. 
Ragazzi, questa meraviglia, dopo un riposo di qualche giorno, vi regalerà il paradiso all’assaggio. Parola mia!
Testi e Ricetta  © Michela De Filio 

Ingredienti per 1 veneziana da 1 kg:
[Da “Manuale di pasticceria italiana di Scolari-Busnelli]

Per il primo impasto

300 g di farina manitoba
150 g di acqua
86 g di lievito madre
86 g di zucchero
60 g di tuorli
90 g di burro

Sciogliete il lievito madre nell’acqua e unitelo alla farina. 
Impastate fino ad idratare tutta la farina
Unite poco alla volta lo zucchero e i tuorli, lasciate incordare 
Unite il burro in più riprese, lasciando assorbire
Incordate l’impasto e quindi rovesciatelo su un piano di lavoro
Fate una pirlatura e ponete in luogo caldo a lievitare per circa 12 ore.

Per la glassa


200 g di zucchero
75 g di albume
50 g di mandorle con buccia
25 g di nocciole tostate
5 g di cacao amaro
5 g di fecola di patate
5 g di farina di mais

Tritate tutti gli ingredienti secchi in un cutter fino a renderli in polvere. 
Unite gli albumi e mescolate per 2 minuti. 
Fate riposare in frigo almeno 2 ore prima di utilizzarla, meglio se preparata il giorno prima.

Per il secondo impasto

76 g di farina
76 g di zucchero
120 g di tuorli
157 g di burro
130 g di arancia candita in cubetti
100 g di cedro candito in cubetti
5 g di sale
2,5 g di malto in polvere
50 g di farina di mandorle
57 g di amaretti sbriciolati
20 g di miele + scorza di arancio e limone grattugiati e miscelati insieme, da preparare il giorno prima.
1 bacca di vaniglia

Per decorare
Mandorle e granella di zucchero

Nella planetaria con il primo impasto aggiungete la farina, il malto, il miele e la vaniglia.
Inserite lo zucchero in 2-3 volte, alternando con i tuorli, lasciando incordare.
Aggiungete la farina di mandorle, il sale e le briciole di amaretto, fate incordare bene
Inserite ora il burro, poco per volta, fino a completo assorbimento.
Infine, aggiungete i canditi.
Lasciate riposare l’impasto per 30 minuti a temperatura ambiente e coperto 
Passate l’impasto a 26-28°c, e lasciatelo riposare ancora 30 minuti.
Fate la pirlatura formando una palla con le mani unte di burro, ponete l’impasto nel pirottino basso e fate lievitare a 26-28°c per 8 ore, coprendo con pellicola. 
Glassate la superficie, cospargete di mandorle intere e zucchero in granella. 
Infornate a 170°c per 50 minuti. 
Sfornate e lasciate raffreddare per 10 ore a testa in giù. 
Conservate in sacchetto chiuso per 3/4 giorni prima della consumazione. 


Cinnamon rolls

clicca sulle immagini per ingrandirle


Un giorno il mio amico Gé con una semplice foto mi ha fatto venire voglia di Cinnamon Rolls. Lui per farle aveva seguito questa ricetta.

Penna alla mano, ho riadattato la ricetta con un pre impasto al lievito madre e facendo qualche piccola modifica qua e là.
Mi è piaciuto molto il risultato e per questo ve lo propongo. 

Amo molto la cannella, e mangiate tiepide queste rotelle sono davvero gustose. 

Scegliete di tagliarle dello spessore che più vi piace, secondo il vostro gusto.

© Michela De Filio 

Ingredienti:

per il pre impasto

100 gr di farina
100 gr di acqua
30 gr di lievito madre

per l’impasto

560 gr di farina
150 ml di latte
50 gr di burro
100 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di cannella

per il ripieno

100 gr di zucchero di canna
60 gr di burro
3 cucchiai di cannella

Procedimento:

La sera prima sciogliete il lievito nell’acqua a temperatura ambiente. 
Unite la farina e idratatela completamente. 
Coprite con pellicola e lasciate fermentare tutta la notte.
Al mattino unite al pre impasto la farina, il latte, lo zucchero e la cannella.
Lavorate con l’impastatrice per qualche minuto a minima velocità. 
Aggiungete 1 uovo, e lasciate lavorare fino a completo assorbimento. 
Aggiungete ora il secondo uovo, e lasciate anche qui assorbire completamente. 
Fate lavorare l’impastatrice circa 5 minuti.
Aggiungete a poco a poco il burro ammorbidito, fino ad incorporarlo tutto. 
Aumentate la velocità e lasciate incordare l’impasto intorno al gancio.
Aggiungete il cucchiaino di sale, fatelo assorbire, quindi rovesciate l’impasto sul tavolo
Arrotondatelo e ponetelo in una ciotola a lievitare coperto. 
Intanto preparate il ripieno unendo in una ciotola lo zucchero di canna, il burro e la cannella, riducendo tutto in una crema.
Quando l’impasto è raddoppiato, rovesciatelo su un piano leggermente infarinato.
Con un mattarello, ricavate un rettangolo.
Spalmatelo della crema, quindi arrotolatelo su se stesso, senza serrare.
Con un coltello bel affilato ricavate le rondelle e ponetele su una placca da forno (lo spessore decidetelo in base ai vostri gusti)
Copritele e lasciatele raddoppiare. 
Infornate a 230° i primi 10 minuti e poi a 200° fino a cottura.
Sfornate e lasciate intiepidire su una gratella.

[Se vi piace potete decorare le rolls con una ghiaccia reale che potete fare con zucchero a velo, acqua e qualche goccia di limone]