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Pane con farina Miracolo

Dopo la pausa dedicata alla pasticceria, eccomi tornare al pane. Leggero e con una buona farina di tipo 1. Un pane semplice, sempre realizzato con pasta madre e diviso in piccoli filoncini.

Vediamo come li ho preparati.

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Pane con farina Miracolo
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pane
Resa: 3 filoni
Ingredienti
  • 1 kg di farina miracolo (tipo 1)
  • 720 g di acqua
  • 50 g pasta madre
  • 20 g di sale
Preparazione
  1. Sciogliete la pasta madre in una parte di acqua presa dal totale, nella planetaria.
  2. Aggiungete tutta la farina e buona parte di acqua, quindi iniziate ad impastare facendo incordare l'impasto.
  3. Aggiungete la restante acqua poco per volta, lasciando assorbire.
  4. Quando l'impasto risulterà bel lavorato, arrotondatelo e ponetelo in una ciotola sigillata a lievitare per circa ⅔ ore.
  5. Spostate ora l'impasto in frigorifero fino al giorno successivo.
  6. Al mattino seguente, dividete le pezzature e formate i filoncini, io ne ho ricavati 3.
  7. Spolverateli con della farina (io ho usato una farina di mais tostato).
  8. Coprite con un panno di cotone e lasciate riposare un paio d'ore.
  9. Portate il forno a 240° e infornate nel ripiano più basso.
  10. Dopo 15 minuti abbassate la temperatura a 200°, fino a completa cottura.
  11. Fate raffreddare completamente prima di tagliare.

 


Pane 100% semola di grano duro decorticato

Vi ricordate di questo pane con le patate? Giallo, arioso, buono da mangiare (anche) bruschettato. Ecco, è con la stessa semola che ho realizzato anche questa versione, in purezza. 100% quindi semola rimacinata di grano duro decorticato. Una farina che si lavora benissimo, e che fornisce dei risultati davvero notevoli.

Non so voi, ma io amo molto le semole: per i pani, ma anche per arricchire focacce o addirittura pan brioche. La uso davvero per tutto, anche per i biscotti. Non mi stancherei mai di provare farine, e mi sembra sempre di averne poche quando è esattamente il contrario 🙂

Ma adesso passiamo alla mia ricetta 🙂

Pane 100% semola di grano duro decorticato
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pane
Resa: 1 pagnotta
Ingredienti
  • Prefermento
  • 100 g di semola
  • 100 g di acqua
  • 60 g di pasta madre
  • Impasto
  • Tutto il pre fermento
  • 500 g di semola
  • 340 g di acqua
  • 12 g di sale
  • 1 cucchiaio di miele
Preparazione
  1. La sera prima preparate il pre fermento in una ciotola, sciogliendo la pasta madre nell'acqua e mescolando bene la farina. Sigillate con pellicola e lasciate a temperatura ambiente.
  2. Al mattino successivo aggiungete al pre fermento il miele, tutta la farina e buona parte dell'acqua.
  3. Impastate alla minima velocità lasciando incordare l'impasto, aggiungendo a poco a poco la restante acqua.
  4. Ribaltate l'impasto nella planetaria e riprendete la lavorazione a velocità più sostenuta.
  5. Aggiungete il sale e lasciatelo assorbire.
  6. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo con una spatola di metallo.
  7. Ponete l'impasto all'interno di una ciotola con coperchio, lasciando lievitare fino al suo raddoppio.
  8. Formate la pagnotta arrotondando l'impasto e ponetelo su una placca ricoperta di carta forno.
  9. Spolverate di semola e praticate tagli a piacimento.
  10. Infornate in forno pre riscaldato a 240 gradi i primi 15 minuti e poi a 200 gradi fino a terminare la cottura.


Pane con le patate e semola rimacinata di grano duro decorticato

Meno male che in cucina i modi di sperimentare sono pressoché infiniti….e per la panificazione è un po’ la stessa cosa. Era molto tempo che volevo provare il pane con le patate, ma sono talmente tante le cose che ho in mente, che inevitabilmente molte idee devono attendere “in panchina” il loro momento di realizzazione.

Ecco, è arrivato il momento per presentarvi il mio pane con le patate, realizzato con una buona semola rimacinata: colore giallo intenso, mollica ariosa ma consistente…ottimo tostato e condito come bruschetta.

Vediamo insieme come si prepara.

5.0 from 3 reviews
PANE CON LE PATATE E SEMOLA RIMACINATA DI GRANO DURO DECORTICATO
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pane
Resa: 1 pagnotta
Ingredienti
  • Per il pre fermento
  • 150 g di acqua
  • 100 g di semola rimacinata di grano duro decorticato
  • 60 g di pm
  • Per l'impasto
  • Tutto il prefermento
  • 500 g di semola rimacinata di grano duro decorticato
  • 200 g di acqua
  • 200 g di patate lesse schiacciate
  • 20 g di olio extra vergine di oliva
  • 16 g di sale
  • 10 g di germe di grano (facoltativo)
Preparazione
  1. Ore 9 mattino: preparate il pre fermento in una ciotola, sciogliendo la pasta madre nell'acqua e mescolando bene la farina. Sigillate con pellicola e lasciate a temperatura ambiente.
  2. Ore 18: aggiungete al pre fermento il germe di grano, tutta la farina, le patate e buona parte dell'acqua.
  3. Impastate alla minima velocità lasciando incordare l'impasto, aggiungendo a poco a poco la restante acqua.
  4. Ribaltate l'impasto nella planetaria e riprendete la lavorazione a velocità più sostenuta.
  5. Aggiungete l'olio lasciando assorbire, e subito dopo il sale..
  6. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo con una spatola di metallo.
  7. Mettete l'impasto in un contenitore coperto di pellicola o tappo e lasciate lievitare un paio d'ore.
  8. A questo punto mettete l'impasto in frigorifero.
  9. Il mattino successivo, prendete l'impasto, arrotondatelo su un piano di lavoro e con un mattarello esercitate una pressione al centro, come a volerlo stendere ma senza arrivare ai bordi (vedi foto).
  10. Ripiegate le due estremità verso il centro e con l'aiuto di due spatole rovesciate l'impasto all'interno di un cestino spolverato di semola in modo che la base sia rivolta verso l'alto.
  11. Coprite e lasciate raddoppiare.
  12. Accendete il forno a 240° e quando sarà a temperatura, rovesciate delicatamente il cestino su una teglia ricoperta di carta forno.
  13. Cuocete per i primi 15 minuti, poi abbassate al temperatura a 200° fino a completa cottura.
  14. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di tagliare.

 

Questo pane grigliato ha un sapore paradisiaco!

 

Aspettando Matteo

Siamo stati insieme 9 mesi….e ora io e te partiamo per il nostro viaggio, Matteo. Ti aspetto…


Filoni di pane con grano arso

La farina di grano arso affonda le sue radici in origini antichissime e contadine. Nell’antichità, nei terreni pugliesi, i contadini avevano imparato a raccogliere i chicchi di grano rimasti a terra dopo la mietitura e la bruciatura dei campi (per questo si dice “arso”). Riuscivano così a macinare questo grano e a ottenere una parte di farina che sarebbe stata utile per fare il pane in casa, portando avanti così la meravigliosa arte del riciclo, che tanto mi è cara anche oggi.

Il gusto di questa farina è estremamente intenso e tendente all’affumicato, per questo vi consiglio di iniziare a piccole dosi, mischiandola ad altre farine e calibrando quindi l’aroma secondo il vostro gusto.

5.0 from 1 reviews
Filoni di pane con grano arso
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pane
Resa: 4 filoni
Ingredienti
  • Per il pre fermento
  • 100 g di farina 00 bio
  • 100 g di acqua
  • 50 g di pasta madre
  • Per l'impasto
  • Tutto il prefermento
  • 600 g di farina 00 bio
  • 500 g di sfarinato di grano duro senatore cappelli
  • 100 g di farina di grano arso
  • 850 g di acqua
  • 22 g di sale
  • 3 g di malto diastasico (facoltativo)
Preparazione
  1. La sera prima preparate il pre fermento in una ciotola, sciogliendo la pasta madre nell'acqua e mescolando bene la farina. Sigillate con pellicola e lasciate a temperatura ambiente.
  2. Al mattino successivo aggiungete al pre fermento il malto, tutta la farina e buona parte dell'acqua.
  3. Impastate alla minima velocità lasciando incordare l'impasto, aggiungendo a poco a poco la restante acqua.
  4. Ribaltate l'impasto nella planetaria e riprendete la lavorazione a velocità più sostenuta.
  5. Aggiungete il sale e lasciatelo assorbire.
  6. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo con una spatola di metallo.
  7. Preparate una vaschetta e oliatela leggermente sul fondo.
  8. Ponete l'impasto all'interno della vaschetta, fate una piega a portafoglio e sigillate con pellicola lasciando lievitare fino al suo raddoppio.
  9. Dividete l'impasto in 4 pezzi e con l'aiuto di due spatole formate delicatamente i filoni spostandoli dentro recipienti in cui avrete messo dei tovaglioli infarinati (se non avete i recipienti, potete posizionarli direttamente sulla placca forno, ma in lievitazione tenderanno ad allargarsi - io come recipienti uso anche le vaschette del supermercato dove vengono impachettate le carote 🙂 )
  10. Coprite e lasciate raddoppiare ancora.
  11. Portate il forno a 240° e intanto delicatamente rovesciate i filoni sulla placca forno.
  12. Spolverateli con farina fioretto e praticate i tagli in superficie.
  13. Infornate e dopo 10 minuti abbassate la temperatura a 200° fino a completa cottura.
  14. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di aprire.


Pull apart bread

Il mio pane su Taste&More n. 15

 


Cazzottini con semola tumminia e olive di gaeta

Fare il pane mi diverte, non si discute. E sono sempre curiosa di provare nuove farine e nuovi esperimenti. A Verona ho avuto il piacere di incontrare alcuni dei ragazzi di “Ridi che ti impasta“…un gruppo di bella gente accomunata dalla passione per la panificazione e non solo.

Maria Valeria arrivava da quella meravigliosa terra che è la Sicilia e ha portato in regalo per tutti una fantastica semola Bio, la Tumminia.

Appena tornata a casa mi sono subito messa all’opera e questo di seguito è uno dei risultati. Ho provato a fare dei cazzottini (così li chiamiamo a Roma, “piccoli pugni”) con Tumminia spezzata con farina di tipo 1.

La Tumminia è in assoluto la farina più profumata che mi è capitato di impastare fino ad oggi: ha un profumo molto intenso che rimane sulle dita anche dopo essersi lavati le mani con il sapone..

 

Cazzottini con semola tumminia e olive di gaeta
 
Autore:
Resa: 12 Cazzottini
Ingredienti
  • Autolisi
  • 400 g di semola Tumminia
  • 300 g di farina di tipo 1
  • 460 g di acqua
  • Prefermento:
  • 160 g di acqua
  • 100 g di semola Tumminia
  • 60 g di pasta madre (non rinfrescata)
  • Impasto:
  • Tutta l'autolisi
  • Tutto il prefermento
  • 60 g di olive di gaeta denocciolate
  • 14 g di sale
Preparazione
  1. Ore 13: Preparate la massa autolitica dentro la planetaria, unendo acqua e farina e mescolando bene. Coprite con pellicola e mettete in frigorifero. Insieme preparate il pre fermento in una ciotola, sciogliendo la pasta madre nell'acqua e mescolando bene la farina. Sigillate con pellicola e lasciate a temperatura ambiente.
  2. Ore 16: Aggiungete il prefermento alla massa autolitica.
  3. Impastate alla minima velocità lasciando incordare l'impasto.
  4. Ribaltate l'impasto nella planetaria e riprendete la lavorazione a velocità più sostenuta.
  5. Aggiungete il sale e lasciatelo assorbire.
  6. Infine incorporate le olive di gaeta che avrete precedentemente denocciolato.
  7. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo con una spatola di metallo.
  8. Preparate una vaschetta e oliatela leggermente sul fondo.
  9. Ponete l'impasto all'interno della vaschetta, fate una piega a portafoglio e sigillate con pellicola per 1 ora.
  10. Dopo 1 ora ripetete la piega a portafoglio e dopo 1 ora ripeterla per la terza volta.
  11. Riponete l'impasto, sempre sigillato, in frigorifero.
  12. Ore 8, giorno successivo: spolverate di poca semola un piano da lavoro e rovesciateci delicatamente l'impasto sopra.
  13. Con i polpastrelli leggermente unti di olio, tirate delicatamente i 4 angoli dell'impasto in modo da dare una forma rettangolare.
  14. Con l'aiuto di una spatola di metallo, dividete l'impasto in 12 pezzi più o meno uguali e più o meno quadrati.
  15. Infilando la spatola di taglio sotto un cazzottino, spostatelo in modo deciso su una placca da forno ricoperta di abbondante semola rimacinata, ripetendo l'operazione per tutti gli altri pezzi.
  16. Spolverate la superficie con semola e sigillate la placca con pellicola.
  17. Lasciate riposare 1 ora quindi infornate i cazzottini a 250° per i primi 10 minuti, e terminate la cottura a 200°.
  18. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di aprire.


Ciabattine menta e rosmarino: auguri mio piccolo blog!

6 Luglio 2012. Un inizio che non era un inizio. Non sapevo nemmeno perché aprivo questo blog. Ma non era importante. Perché quando serve, la vita muove mosse al posto nostro. Ci fa fare ciò che è giusto in quel momento.

Sono trascorsi tre anni, da allora, e tanta tantissima Vita. Il blog in questo senso è un mezzo anche spietato, la traccia indelebile che ti mostra chi eri, chi sei e cosa stai diventando. Ma lo vivo come un vantaggio e non come un disagio: mi piace vedere la strada che ho fatto, perché nella corsa dei giorni spesso non si vede, o non ce ne rendiamo conto. La strada è comunque la nostra strada, anche con qualche errore, anche con qualche caduta.

Oggi non sono più sola, mentre scrivo, perché siamo in due. Matteo è diventato sempre più tangibile e reale, e anche se ancora non mi sembra vero, adesso so che non vedo l’ora di conoscerlo. Con buona probabilità, se sarò ancora qui a scrivere tra un anno, sarò ancora tutt’altro, da ciò che sono oggi….e sorrido…perché la vita è grandiosa per questo, perché non ci fa mai stare fermi nella stessa posizione, se lo vogliamo. Infatti, se rileggo le parole che scrivevo un anno fa, mi vengono i brividi…a pensare a tutto ciò che è accaduto dopo quelle parole.

Oggi festeggiamo il mio blog con uno dei pani per eccellenza: le ciabattine. In assoluto il mio migliore risultato ottenuto fino ad oggi. Nuvole nelle mani, quasi senza peso, buonissime. E aromatizzate, come vuole la tradizione, con menta e rosmarino, per rendere onore a questo mio prezioso angolino.

Auguri al mio blog e grazie a tutte le persone che mi sono vicine!

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Ciabattine menta e rosmarino
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pane
Resa: 8 ciabattine
Ingredienti
  • Autolisi
  • 300 g di farina tipo 1
  • 100 g di farina 00 bio
  • 100 g di semola rimacinata di grano duro
  • 360 g di acqua
  • Pre fermento
  • 60 g di pasta madre
  • 100 g di acqua
  • 100 g di farina 00 bio
  • Impasto
  • Tutta la massa autolitica
  • Tutto il pre fermento
  • 11 g di sale
  • 4 g di malto diastasico (facoltativo)
  • 5 cucchiaini di rosmarino in polvere
  • 8 foglie di menta fresca tritata
Preparazione
  1. Ore 10: Preparate la massa autolitica dentro la planetaria, unendo acqua e farina e mescolando bene. Coprite con pellicola e mettete in frigorifero. Insieme preparate il pre fermento in una ciotola, sciogliendo la pasta madre nell'acqua e mescolando bene la farina. Sigillate con pellicola e lasciate a temperatura ambiente.
  2. Ore 13: Aggiungete il prefermento e il malto alla massa autolitica.
  3. Impastate alla minima velocità lasciando incordare l'impasto.
  4. Ribaltate l'impasto nella planetaria e riprendete la lavorazione a velocità più sostenuta.
  5. Aggiungete il sale e lasciatelo assorbire.
  6. Infine incorporate il rosmarino e la menta.
  7. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo con una spatola di metallo.
  8. Preparate una vaschetta e oliatela leggermente sul fondo.
  9. Ponete l'impasto all'interno della vaschetta, fate una piega a portafoglio e sigillate con pellicola per 1 ora.
  10. Dopo 1 ora ripetete la piega a portafoglio e dopo 1 ora ripeterla per la terza volta.
  11. Riponete l'impasto, sempre sigillato, in frigorifero.
  12. Ore 8, giorno successivo: spolverate di poca semola un piano da lavoro e rovesciateci delicatamente l'impasto sopra.
  13. Con i polpastrelli leggermente unti di olio, tirate delicatamente i 4 angoli dell'impasto in modo da dare una forma rettangolare.
  14. Con l'aiuto di una spatola di metallo, dividete l'impasto in 8 pezzi più o meno uguali.
  15. Infilando la spatola di taglio sotto una ciabattina, spostatela in modo deciso su una placca da forno ricoperta di abbondante semola rimacinata, ripetendo l'operazione per tutte le ciabattine.
  16. Spolverate la superficie con semola e sigillate la placca con pellicola.
  17. Lasciate riposare 1 ora quindi infornate le ciabattine a 250° per i primi 10 minuti, e terminate la cottura a 200°.
  18. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di aprire.


Pane con germe di grano

Pane con germe di grano 2 copia copia

Pane con germe di grano
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pane
Resa: 3 pagnottine
Ingredienti
  • 1 kg di farina di tipo 1
  • 550 g di semola rimacinata
  • 1100 g di acqua
  • 150 g di pasta madre
  • 60 g di germe di grano
  • 28 g di sale
Preparazione
  1. Sciogliete la pasta madre in una parte di acqua.
  2. Aggiungete la farina, il germe di grano e buona parte dell'acqua, quindi azionate la planetaria alla minima velocità.
  3. Lasciate impastare qualche minuto, quindi aggiungete la restante acqua, poca per volta.
  4. Lasciate incordare l'impasto.
  5. Aggiungere il sale a pioggia sottile e lasciate assorbire.
  6. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo.
  7. Mettetelo in una ciotola sigillato con pellicola e lasciatelo raddoppiare.
  8. A raddoppio avvenuto, dividete l'impasto in tre parti e formate le pagnottine.
  9. Copriteli e lasciateli riposare 1 ora.
  10. Portate il forno a 240°, quindi fate dei tagli sulla superficie dei filoni e infornateli.
  11. Dopo 15 minuti, abbassate la temperatura a 200°, fino a cottura.
  12. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella prima di tagliarlo.

Pane con germe di grano copia


Grissini aglio, olio e peperoncino

 

I grissini sono lo stuzzichino preferito di mio Papà. Lui li mangia anche a colazione insieme ad una tazza d’orzo.

Croccanti, pratici, si possono aromatizzare in mille modi. Stavolta per me è stato il turno del classico abbinamento aglio, olio e peperoncino. Peccato che siano terminati in una mattinata!

Nel mescolare le farine, ho aggiunto 50 g di farina bona svizzera che mi aveva regalato la mia amica Lou: una meravigliosa farina di mais tostato dal profumo molto intenso. Ovviamente potete sostituirla con una qualsiasi altra farina a vostro piacimento.

All’aglio ho tolto l’anima che è la parte meno digeribile e ne ho usati 4 spicchi: sentirete un profumo molto intenso impastando e anche sull’impasto crudo terminata la lievitazione: non vi preoccupate che possa essere troppo forte, perché in cottura un pochino si disperde per lasciare posto ad un gradevole aroma.

Per il peperoncino, io ne ho usato uno molto forte. Cercate di regolarvi in base al vostro peperoncino. I miei grissini erano ben piccanti, voi dosate in base ai vostri gusti.

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Grissini aglio, olio e peperoncino
 
Autore:
Tipo di ricetta: Stuzzichini
Resa: Circa 25 grissini
Ingredienti
  • 250 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
  • 50 g di farina bona svizzera (di mais tostato)
  • 150 g di acqua
  • 50 g di pasta madre
  • 25 g di olio extra vergine
  • 6 g di sale
  • 4 spicchi di aglio
  • 1 g di peperoncino in polvere
Preparazione
  1. Prima di tutto pestate l'aglio in un mortaio con un pochino di olio, fino a ridurlo in poltiglia. Lasciate da parte.
  2. Sciogliete la pasta madre nell'acqua e aggiungete la farina.
  3. Lavorate l'impasto, a mano o in planetaria, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
  4. Aggiungete l'olio facendolo assorbire completamente e poi il sale.
  5. In ultimo, aggiungete l'aglio e il peperoncino, lavorando fino ad averlo perfettamente incorporato.
  6. Arrotondate l'impasto e ponetelo in una ciotola con coperchio fino al suo raddoppio.
  7. A raddoppio avvenuto, stendete l'impasto con un mattarello su un piano da lavoro, ottenendo un rettangolo.
  8. Con una rotella tagliapizza, ricavate delle striscioline tagliando dal lato corto.Prendete le striscioline una alla volta, tenendole per le estremità con le punta delle dita, tirando verso l'esterno in modo da formare il grissino.
  9. Adagiate i grissini su una placca ricoperta di carta forno, distanziandoli di 1 cm gli uni dagli altri.
  10. Accendete il forno a 170°.
  11. Pennellate la superficie dei grissini con olio emulsionato con sale.
  12. Infornate fino a doratura, poi coprite i grissini con carta argentata e lasciateli ancora 15 min in forno a 100°.
  13. Sfornate e lasciate raffreddare.
  14. Si conservano anche due settimane, chiusi in un sacchetto alimentare.

 


Panzanella toscana

Chi passa in questo blog, più o meno spesso, sa che tra queste pagine c’è sempre un filo conduttore..o quasi sempre. Che io faccia pane, o che io prepari una pasta fresca, il richiamo è sempre fortissimo ai miei ricordi di bambina.

Questi piccole pagine, in fondo parlano di noi. E forse il blog per me ha proprio questo senso: quello di ricongiungermi con chi ero e con chi c’è stato prima di me, o nella prima parte della mia vita.

La cucina, il cibo, è anche la rappresentazione di tutto ciò che la mia Mamma e la mia Nonna mi hanno trasmesso.

Mia Mamma mi racconta di memorabili panzanelle preparate insieme a mia Nonna. Si faceva una vita di campagna, in quell’epoca. Mia Nonna veniva da tradizioni contadine. E i contadini usavano fare colazione a mezza mattinata con il pane e i prodotti della terra. Erano tempi in cui le persone di alzavano prestissimo e facevano lavori di fatica. Potevano permetterselo di fare colazione con questi piatti ricchi. Oggi non sarebbe pensabile con la vita (più) sedentaria che facciamo.

Eppure ogni tanto mi piace sostituire il pasto con una di queste meraviglie. Per me non esiste nessun sapore al mondo che possa eguagliare il pane con il pomodoro. Se poi ci aggiungiamo qualche erba dell’orto (ravanelli, rucola, basilico) e completiamo il quadro con olio extra vergine auto prodotto…..c’è da farsi venire i brividi sulla pelle.

Nulla come il pane e il pomodoro mi riporta indietro nel tempo. Li preferisco a qualsiasi altra cosa al mondo.

Quella che vi presento oggi è una panzanella un po’ diversa da quella che mangiavo con mia Nonna, perché quella toscana, a differenza della nostra, si usa farla sbriciolando il pane. Poco cambia, nella sostanza vera: resta un piatto da re dal sapore inconfondibile.

Semplicissima da preparare, con pochissime regole da rispettare: usare pane raffermo avanzato, possibilmente casalingo. Del pane, non gettate nulla: anche la crosta sarà buonissima. Verdure fresche (se avete fortuna come me di saccheggiare un orto, meglio ancora!).

Mi sarebbe piaciuto gustare questa versione con Nonna e Mamma insieme. Ho potuto solo con mia Mamma. O forse non è così. Forse lei c’era, tra le nostre parole e i nostri bocconi.

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Panzanella toscana
 
Autore:
Resa: Per 2 persone
Ingredienti
  • 200 g di pane raffermo
  • 10 pomodorini
  • 3 cucchiai di aceto
  • ½ cipolla rossa dolce
  • Basilico
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe
Preparazione
  1. Tagliate la cipolla a rondelle sottilissime e mettetela in una ciotolina con poca acqua e un cucchiaio di aceto.
  2. Lavate e tagliate i pomodorini in quattro pezzi.
  3. In una ciotola a parte mettete due dita di acqua e due cucchiai di aceto e immergete il pane raffermo, giusto il tempo per ammollarlo.
  4. Strizzate il pane e sbriciolatelo all'interno di una ciotola.
  5. Unite i pomodorini e il basilico fatto a pezzetti con le mani.
  6. Unite la cipolla a rondelle.
  7. Condite il tutto con olio, sale e pepe secondo proprio gusto.
  8. La panzanella è pronta per essere gustata.