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Pizza miracolo

Finalmente ci riesco, a pubblicare la pizza miracolo. Il nome fa un po’ ridere, ma in realtà deriva semplicemente dalla tipologia di farina che ho utilizzato per realizzarla. Una farina di tipo 1 di grani antichi, che trovo molto buona anche usata in purezza.

Come sempre, lasciamo ai lievitati il tempo giusto per maturare e per divenire quindi più aromatici e digeribili. In questo caso parliamo di una pizza che richiede due giorni per la preparazione, ma solo perché ha un riposo lungo.

L’idratazione qui è al 76%.

Vediamo come procedere…

5.0 from 2 reviews
Pizza miracolo
 
Autore:
Resa: due pizze a teglia media
Ingredienti
  • Per il pre fermento
  • 100 g di farina miracolo
  • 100 g di acqua
  • 80 g di pasta madre
  • Per l'impasto
  • 600 g di farina miracolo
  • 450 g di acqua
  • 20 g di olio extra vergine di oliva
  • 12 g di sale
Preparazione
  1. Al mattino, sciogliete la pasta madre nell'acqua e mescolate poi insieme alla farina. Chiudete con pellicola e lasciate fermentare tutta la giornata.
  2. La sera, nella planetaria, mettete tutto il pre fermento, tutta la farina e una metà di acqua.
  3. Iniziate a lavorare a velocità minima, aggiungendo gradualmente l'acqua, fino ad inglobarla tutta.
  4. Lasciate incordare l'impasto, quindi aggiungete a filo l'olio.
  5. Quando l'olio sarà ben assorbito, aggiungete il sale.
  6. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e, con le mani oleate, arrotondatelo.
  7. Coprite con una ciotola e lasciate riposare 30 minuti.
  8. Riprendete l'impasto, fate una piega a tre e arrotondate di nuovo.
  9. Ponete l'impasto in una ciotola ben sigillata, lasciate riposare 30 minuti, quindi ponete in firgorifero.
  10. Pomeriggio successivo: tirate fuori l'impasto dal frigorifero e lasciatelo acclimatare per 1 ora circa.
  11. Stendete le vostre pizze su teglie ricoperte di carta forno o semola rimacinata.
  12. Copritele e lasciatele riposare il tempo che basta per portare il forno alla massima temperatura.
  13. Condite la pizza a vostro piacimento, quindi infornate portando a cottura.


Focaccia con le cipolle

 

Questa focaccia è nata grazie a Barbara e Iva, all’interno del gruppo facebook Ridi che ti impasta. Entrambe parlavano in modo entusiasta della focaccia con le cipolle incorporate…bastava fare un impasto per focaccia e incorporarci delle cipolle stufate precedentemente. L’idea era allettante, e il risultato è stato sorprendente.

Eccolo qui, per voi. Non fatevi scappare questa meraviglia! 🙂

4.7 from 3 reviews
Focaccia con le cipolle
 
Autore:
Ingredienti
  • 500 g di farina
  • 360 g di acqua
  • 100 g di pasta madre
  • 20 g di olio extravergine
  • 10 g di sale
  • 3 cipolle
  • Olio extravergine per le cipolle e per la superficie
Preparazione
  1. Pulite e tagliate a fettine le cipolle.
  2. Ponetele in un tegame coperte di abbondante acqua e un filo di olio e lasciatele stufare per circa 1 ora.
  3. Preparate l'impasto, lavorando farina, acqua, pasta madre, olio e sale, fino ad ottenere l'incordatura.
  4. Ponete l'impasto in una ciotola sigillata con pellicola, fino al raddoppio.
  5. A raddoppio avvenuto, stendete l'impasto su un piano di lavoro e cospargetelo con le cipolle ormai fredde.
  6. Arrotolate l'impasto su se stesso e poi arrotondatelo.
  7. Lasciatelo raddoppiare ancora, quindi stendetelo in teglia su abbondante semola rimacinata. Con le punte delle dita praticate delle fossette in superficie e infine cospargete di sale grosso pestato e olio extra vergine.
  8. Portate il forno a 240°, infornate e portate a cottura.


Focaccia genovese impastata a mano

A Roma, in molti posti, vendono purtroppo la focaccia genovese. Dico purtroppo perché la presentano come una focaccia molto molto alta. Buonissima in molti casi, ma non simile all’originale che invece rimane bassa (circa 2 cm).

A fugàssa ha la caratteristica di essere ricoperta di una emulsione di olio, acqua e sale grosso prima dell’ultima lievitazione. Emulsione che si adagia nelle fossette create sulla superficie, regalando al risultato finale una morbidezza e un sapore unici. Anche il colore però non scherza: sfumature color del grano doneranno alla focaccia grande bellezza.

Ci tengo a precisare che l’originale è realizzata con lievito di birra. Io ho usato la mia pasta madre perché, come sapete già, non panifico con altri lieviti.

5.0 from 2 reviews
Focaccia genovese
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pizze e Focacce
Ingredienti
  • 320 g di farina
  • 190 g di acqua
  • 100 g di pasta madre
  • 20 g di olio extra vergine di oliva
  • 7 g di sale
  • Per l'emulsione: 75 g di acqua + 30 g di olio extra vergine di oliva
  • Sale grosso per la superficie
Preparazione
  1. Su un piano di lavoro create una fontana con la farina, allargando bene il foro.
  2. All'interno mettete l'acqua, l'olio, la pasta madre fatta a pezzetti e il sale.
  3. Con l'aiuto di una spatola flessibile, iniziate a sciogliere il lievito "spalmandolo".
  4. A mano a mano che andate avanti, incorporate la farina, fino a raccoglierla tutta.
  5. A questo punto abbandonate la spatola e impastate a mano, fino ad ottenere un composto elastico e omogeneo.
  6. Ponete l'impasto in una ciotola sigillata di pellicola, e lasciatelo raddoppiare.
  7. Spolverate una teglia con pochissima farina, e stendeteci sopra la focaccia.
  8. Praticate su tutta la superficie delle fossette con le punte delle dita unte di olio: le fossette dovranno essere molto marcate.
  9. Cospargete la superficie con l'emulsione e il sale grosso.
  10. Lasciate riposare 1 ora coprendo con un panno di cotone che però non deve andare a contatto con la superficie (aiutatevi con dei cucchiai di legno messi di traverso sulla teglia).
  11. Infornate in forno già caldo a 220°, portando a cottura.

 


Focaccia con liquido di governo e latte di mozzarella di bufala

In ogni casa il motto dovrebbe essere quello del “non si butta via niente”. In realtà basterebbe iniziare a far caso a molte cose per entrare mentalmente in quel modo di fare e scoprire che veramente tutto è pressoché riciclabile.
Quella che vi presento oggi è una focaccia realizzata con i liquidi della mozzarella di bufala al posto dell’acqua: il liquido di governo e latte fuoriuscito dalla mozzarella stessa. Il risultato vi sorprenderà. Una focaccia morbida e profumata, che potrete farcire a vostro piacimento, accontentando grandi e piccini.

5.0 from 1 reviews
Focaccia con liquido di governo e latte di mozzarella di bufala
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pizze e Focacce
Ingredienti
  • 500 g di farina di tipo 1
  • 290 g di liquido di governo di mozzarella di bufala
  • 60 g di latte di mozzarella di bufala (ottenuto spremendo la mozzarella stessa)
  • 50 g di pasta madre
  • 25 g di olio extra vergine
  • 10 g di sale
  • 3 g di zucchero
Preparazione
  1. Sciogliete la pasta madre nel liquido di governo. Aggiungete tutta la farina e lo zucchero, quindi iniziate ad impastare alla minima velocità.
  2. Piano piano aggiungete il latte della mozzarella, lasciate impastare cinque minuti.
  3. Aggiungete l'olio a filo, lasciandolo assorbire, ed infine il sale.
  4. Rovesciate l'impasto su un piano di lavoro e arrotondatelo. Ponetelo in un contenitore con coperchio e lasciatelo lievitare fino al suo raddoppio.
  5. A raddoppio avvenuto, dividete l'impasto in due parti e stendetelo in due teglie spolverate di semola di grano duro. Con le punte delle dita unte di olio effettuate delicatamente delle fossette sulla superficie, spolverate di sale e completate con olio extra vergine e origano.
  6. Infornate a 250° per i primi 10 minuti, poi terminate la cottura a 200°.

 

Se ancora non l’avete fatto, correte a sfogliare il nuovo numero di Taste&More

 


Focaccia 90% di idratazione

Non sono una fan delle lunghissime lievitazioni, specie con il lievito madre. Mi piace sperimentare, naturalmente, e tante sono le prove che ho fatto, ma devo dire che secondo il mio modesto parere e secondo le prove che ho messo a confronto, 24 ore di lievitazione danno ottimi risultati.

Naturalmente nella vita di un panificatore casalingo non esistono solo gli intenti, ma anche le necessità delle giornate. Questa focaccia ha avuto 46 ore di maturazione per gli impegni che erano incastrati in mezzo nel frattempo.

L’idratazione qui è volutamente spinta per creare quell’effetto “fossetta” per i pomodorini, che in questa occasione ho usato con i loro interi ramoscelli.

 

Focaccia 90% di idratazione
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pizze e Focacce
Ingredienti
  • Pre fermento
  • 100 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
  • 100 g di acqua
  • 80 g pasta madre
  • Impasto
  • 300 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
  • 100 g di farina di farro bianco
  • 375 g di acqua
  • 20 g di olio extra vergine
  • 10 g di sale
Preparazione
  1. Venerdì ore 13
  2. Sciogliete la pasta madre nell'acqua e aggiungete la farina, mescolando bene.
  3. Coprite con coperchio o pellicola e mettete in frigorifero.
  4. Sabato ore 19
  5. Mettete il pre fermento nella planetaria.
  6. Aggiungete tutta la farina, azionate la planetaria e iniziate ad aggiungere l'acqua a filo, poco per volta, fermandovi ogni tanto per dare tempo all'impasto di assorbire.
  7. Continuate a lavorare tenendo sempre l'incordatura.
  8. Quando tutta l'acqua sarà assorbita aggiungete a filo l'olio, sempre lentamente.
  9. In ultimo, inserite il sale.
  10. Oliate una vaschetta rettangolare dai bordi alti e rovesciateci dentro l'impasto.
  11. Fate una piega a portafoglio e ruotate l'impasto di 90°.
  12. Coprite con pellicola.
  13. Fate altre due pieghe intervallate di 30 minuti, quindi mettete l'impasto in una ciotola con coperchio e riponete in firgorifero.
  14. Domenica ore 9
  15. Spolverate una o più teglie di semola rimacinata di grano duro (io ho usato una placca del forno molto larga).
  16. Oliate un piano da lavoro, rovesciate l'impasto e dividetelo in due parti uguali.
  17. Con l'aiuto di due spatole, afferrate le estremità di un pezzo e trasferitelo nella teglia.
  18. Con le dita unte di olio, picchiettate la superficie dando la forma che desiderate.
  19. Ripetete la stessa cosa con la seconda parte di impasto.
  20. Coprite con un panno di cotone assicurandovi che non tocchi la superficie delle focacce e lasciate riposare 2 ore.
  21. Portare il forno a 250°.
  22. Nel frattempo lavate i pomodorini e adagiateli sulla superficie delle focacce, senza premere: essendo un impasto molto idratato i pomodorini tenderanno ad immergersi da soli.
  23. Cospargete la superficie con olio extra vergine e chicchi di sale grosso.
  24. Con i polpastrelli unti, fate delle fossette sulla superficie libera dai pomodorini, quindi infornate.
  25. Dopo 10 minuti abbassate la temperatura a 200° e fate terminare la cottura.

 


Pizza estiva sottile con peperoni, cipolle e maggiorana

 

 

Pizza estiva sottile con peperoni, cipolle e maggiorana
 
Autore:
Resa: 2 pizze medie
Ingredienti
  • 500 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
  • 370 g di acqua
  • 60 g di pasta madre
  • 25 g di olio extra vergine di oliva
  • 10 g di sale
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 1 cipolla grande
  • Qualche rametto di maggiorana fresca
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
Preparazione
  1. Sciogliete la pasta madre in una piccola parte di acqua presa dal totale, all’interno della planetaria.
  2. Aggiungete tutta la farina e buona parte dell’acqua.
  3. Lavorate alla minima velocità incordando l’impasto e aggiungendo l’acqua rimanente poca per volta.
  4. Fermate la planetaria e con una spatola flessibile rovesciate l’impasto nella ciotola.
  5. Continuate ad impastare aumentando un pochino la velocità e aggiungendo l’olio a filo, piano piano.
  6. Una volta assorbito l’olio, aggiungete il sale.
  7. Rovesciate l’impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo.
  8. Ponetelo in una ciotola leggermente oliata e chiudete con tappo.
  9. Fate lievitare circa ¾ ore, quindi mettete l’impasto in frigorifero per tutta la notte.
  10. Al mattino, togliete l’impasto dal frigorifero e fatelo acclimatare un paio d’ore.
  11. Dividete l’impasto in due parti e arrotondatelo.
  12. Preparate le teglie con abbondante semola rimacinata.
  13. Stendete le pizze con gentilezza per non compromette l’aria.
  14. Coprite con un panno di cotone e lasciate riposare 1 ora.
  15. Accendete il forno a 250°, intanto pulite e tagliate i peperoni e la cipolla a rondelle.
  16. Guarnite la pizza, completando con olio, sale e foglioline di maggiorana.
  17. Infornate e portate a cottura.

 

 

 

 

 


Focaccia con prosciutto e fichi

E’ estate e come dicono in molti, è giusto che faccia caldo. Peccato che il caldo di questi giorni sia per me insopportabile. L’umidità non mi fa respirare, e con la gravidanza tutto è amplificato. Diventa difficile fare qualsiasi cosa. Ma noi amanti panificatori non conosciamo ostacoli veri, per cui è sempre tempo per una buona pizza o focaccia.

Avete mai provato l’abbinamento di prosciutto e fichi? Il contrasto dolce-salato è molto particolare in questo caso, ma conquisterà molti di voi.

Scommettete? 🙂

5.0 from 1 reviews
Focaccia con prosciutto e fichi
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pizze e focacce
Resa: 2 focacce
Ingredienti
  • 500 g di farina di tipo 1
  • 380 g di acqua
  • 50 g di pasta madre
  • 20 g di olio extra vergine
  • 10 g di sale
  • Prosciutto crudo
  • Fichi
Preparazione
  1. La sera prima sciogliete il lievito madre in una parte di acqua.
  2. Inserite tutta la farina e azionate la planetaria alla minima velocità.
  3. Aggiungete la restante acqua, un pò per volta, lasciando incordare l'impasto.
  4. Aggiungete l'olio a filo, lasciandolo assorbire completamente, prima di inserire, in ultimo, anche il sale.
  5. Assicuratevi di mantenere sempre l'incordatura.
  6. Quando l'impasto è ben lavorato, rovesciatelo su un piano da lavoro e fate due giri di pieghe a portafoglio.
  7. Ponete l'impasto in un recipiente e coprite con coperchio o pellicola, lasciando lievitare due ore.
  8. Riponete l'impasto in frigorifero fino alla mattina successiva.
  9. Al mattino, togliete l'impasto dal frigo e dividetelo in due parti.
  10. Stendete le due focacce in una teglia ricoperta di semola rimacinata, quindi coprite con un telo di cotone e lasciate riposare il tutto circa due ore.
  11. Portate il forno a temperatura di 250°, intanto pennellate la superficie delle focacce con olio e spolverate con pochissimo sale.
  12. Infornate e portate a cottura, abbassando la temperatura a 200° dopo i primi 10 minuti.
  13. Sfornate le focacce e mentre sono ancora calde adagiateci sopra il prosciutto crudo e i fichi.


Pizza al carbone vegetale

A pranzo fuori con le mie colleghe. “Andiamo in quel posto, accompagnano i piatti con una focaccia al carbone buonissima”. Non l’avevo mai provata prima, mai nemmeno vista. Poi da quel giorno ho iniziato a vederla anche ai banchi del pane dei supermercati. E’ scoppiata la moda, insomma.

Mi sono detta quindi di provare.

Dunque, la pizza è buona. Io non ho avuto tempo di cercare a destra e manca, quindi sono andata in erboristeria e ho preso del carbone vegetale in pastiglie che poi ho polverizzato in un mortaio, ma l’ho pagato molto caro. Il rapporto qualità prezzo non tiene, in una realizzazione casalinga. In sintesi,  è stato bello provarla, ma non è certamente la pizza che rifarei tutte le settimane. Sempre che non esista un modo più economico per acquistare il carbone (ripeto, non ho avuto modo di cercare in più posti).

A parte il costo, però, la pizza è buona e molto scenografica.

In questa versione ho realizzato un condimento a crudo con fiordilatte, rughetta di campo, salmone affumicato e pomodorini.

Pizza con carbone vegetale  tris 1 copia    Pizza con carbone vegetale  tris 2 copia    Pizza con carbone vegetale  tris 6

Pizza con carbone vegetale  tris 3    Pizza con carbone vegetale  tris 4    Pizza con carbone vegetale  tris 5 copia

Marta, la mia protagonista

 

 

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Pizza al carbone vegetale
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pizza
Resa: Due lingue di pizza da 40 cm di lunghezza
Ingredienti
  • Per il pre impasto
  • 100 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
  • 100 g di acqua
  • 80 g di pasta madre
  • Per l'impasto
  • 400 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
  • 260 g di acqua
  • 30 g di olio extra vergine
  • 15 g di carbone vegetale in polvere
  • 10 g di sale
Preparazione
  1. Ore 11.00
  2. Nella planetaria sciogliete la pasta madre insieme nell'acqua e aggiungete la farina mescolando bene. Sigillate con pellicola e lasciate fermentare.
  3. Ore 19:00
  4. Al pre impasto fermentato aggiungete tutta la farina, il malto e buona parte dell'acqua.
  5. Lavorate alla minima velocità incordando l'impasto e aggiungendo l'acqua rimanente poca per volta.
  6. Fermate la planetaria e con una spatola flessibile rovesciate l'impasto nella ciotola.
  7. continuate ad impastare aumentando un pochino la velocità e aggiungendo l'olio a filo, piano piano.
  8. Una volta assorbito l'olio, aggiungete il sale e infine il carbone.
  9. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo.
  10. Ponetelo in una ciotola leggermente oliata e chiudete con tappo.
  11. Fate lievitare circa 3 ore, quindi mettete l'impasto in frigorifero per tutta la notte.
  12. Al mattino, togliete l'impasto dal frigorifero e fatelo acclimatare un paio d'ore.
  13. Dividete l'impasto in due parti, dando con le spatole una forma "a filone".
  14. Preparate le teglie con abbondante semola rimacinata.
  15. Stendete le lingue di pizza con gentilezza per non compromette l'aria.
  16. Coprite con un panno di cotone e lasciate riposare 1 ora.
  17. Accendete il forno a 250°, intanto passate un filo d'olio extra vergine sulle pizze e cospargete di chicchi di sale.
  18. Con la punta delle dita, esercitate delle piccole pressioni sulla superficie, creando delle fossette.
  19. Infornate e portate a cottura.
  20. Sfornate le pizze e lasciatele intiepidire.
  21. Condite a piacimento e servite subito.

 


Pizza con le puntarelle

Durante i miei ultimi giorni in Veneto, alcuni ragazzi mi hanno chiesto di spiegar loro cosa sono esattamente le puntarelle. Alcuni dei miei colleghi milanesi venivano in trasferta a Roma con il chiaro intento di mangiarle.

Le puntarelle sono tipiche della tradizione romana e fanno parte della famiglia delle cicorie. Al nord, dove sono stata per qualche tempo, la chiamavano cicoria catalogna.

Le puntarelle non sono altro che i germogli che nascono all’interno del ceppo, piuttosto duri, vagamente somiglianti a robusti asparagi. Una noia pulirle, ma deliziose al palato per chi ama le note amarognole.

A Roma si mangiano tipicamente con le acciughe, in insalata. Io ho voluto rendere omaggio alle puntarelle dell’orto di mia Mamma e le ho cosparse abbondantemente su delle pizze.

Le ho usate in totale assolo, ma nessuno vi vieta di variegare anche con base di mozzarella o con acciughe, se piacciono.

5.0 from 1 reviews
Pizza con le puntarelle
 
Autore:
Tipo di ricetta: Lievitato salato
Resa: Per due lingue di pizza da 35 com di lunghezza
Ingredienti
  • Per il pre impasto
  • 100 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
  • 100 g di acqua
  • 50 g di pasta madre
  • Per l'impasto
  • 350 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
  • 210 g di acqua
  • 20 g di olio extra vergine
  • 8 g di sale
  • 2 g di malto diastasico (facoltativo)
  • Per il condimento
  • Puntarelle
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
Preparazione
  1. Ore 11.00
  2. Nella planetaria sciogliete la pasta madre insieme nell'acqua e aggiungete la farina mescolando bene. Sigillate con pellicola e lasciate fermentare.
  3. Ore 19:00
  4. Al pre impasto fermentato aggiungete tutta la farina, il malto e buona parte dell'acqua.
  5. Lavorate alla minima velocità incordando l'impasto e aggiungendo l'acqua rimanente poca per volta.
  6. Fermate la planetaria e con una spatola flessibile rovesciate l'impasto nella ciotola.
  7. continuate ad impastare aumentando un pochino la velocità e aggiungendo l'olio a filo, piano piano.
  8. Una volta assorbito l'olio, aggiungete il sale.
  9. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo.
  10. Ponetelo in una ciotola leggermente oliata e chiudete con tappo.
  11. Fate lievitare circa 3 ore, quindi mettete l'impasto in frigorifero per tutta la notte.
  12. Al mattino, togliete l'impasto dal frigorifero e fatelo acclimatare un paio d'ore.
  13. Dividete l'impasto in tre parti, dando con le spatole una forma "a filone".
  14. Preparate le teglie con abbondante semola rimacinata.
  15. Stendete le lingue di pizza con gentilezza per non compromette l'aria.
  16. Coprite con un panno di cotone e lasciate riposare 1 ora.
  17. Accendete il forno a 250°, intanto passate un filo d'olio extra vergine sulle pizze e cospargete di chicchi di sale.
  18. Con la punta delle dita, esercitate delle piccole pressioni sulla superficie, creando delle fossette.
  19. Infornate e portate a cottura.
  20. Sfornate le pizze e lasciatele intiepidire.
  21. Intanto in una ciotola condite le puntarelle con olio e sale e cospargetele abbondantemente sulla pizza.
  22. Servite subito.


Pizza fiorita

 

Avere i genitori che abitano in campagna è una delle fortune più grandi che in una vita possa capitare. Avere la possibilità, quando l’anima si fa pesante, di uscire a fare due passi nel verde sconfinato, raccogliendo erbe e fiori spontanei, con la mia amica a quattro zampe Gemma e insieme alla mia amata Mamma…beh…credetemi, è una fortuna davvero.

In questi giorni difficili di passeggiate insieme alla mia Mamma ne ho fatte tante, insieme ci siamo fatte spettinare i capelli dal vento e insieme abbiamo sperato in un futuro insieme, in attesa che nasca Matteo.

Ma quello con la natura non è un legame nato ora. Vi ricordate di questa passeggiata? E poi, vi ricordate di queste pappardelle fiorite? Insomma, usare i fiori eduli mi è sempre piaciuto e ieri prima di cuocere la pizza sono uscita in campagna a cogliere ciò che potevo: fiori di timo, di acacia, bocche di leone, rughetta di campo…quanto è buona la rughetta? Troppo.

E così è nata la mia pizza fiorita. Pensavo che la mia famiglia avrebbe storto un pò il naso e invece queste favolose lingue sono sparite in 5 minuti.

Vi garantisco un prodotto eccezionale….molto scenografico, ovviamente, ma anche davvero buono.

Approfittate delle vostre campagne in questo periodo!

 Pizza fiorita 6 copia

Ingredienti per tre lingue di pizza da 35 cm di lunghezza:

Per l’impasto

600 g di farina di tipo 1 macinata a pietra

520 g di acqua

80 g di pasta madre

30 g di olio extra vergine

12 g di sale

2 g di germe di grano (facoltativo)

Per il condimento

Mozzarella di bufala

Fiori freschi di campo

Rughetta di campo

Olio extra vergine

Sale

Procedimento:

Sciogliete la pasta madre in una piccola parte di acqua presa dal totale, all’interno della planetaria.

Aggiungete tutta la farina, il germe di grano e buona parte dell’acqua.

Lavorate alla minima velocità incordando l’impasto e aggiungendo l’acqua rimanente poca per volta.

Fermate la planetaria e con una spatola flessibile rovesciate l’impasto nella ciotola.

continuate ad impastare aumentando un pochino la velocità e aggiungendo l’olio a filo, piano piano.

Una volta assorbito l’olio, aggiungete il sale.

Rovesciate l’impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo.

Ponetelo in una ciotola leggermente oliata e chiudete con tappo.

Fate lievitare circa 3/4 ore, quindi mettete l’impasto in frigorifero per tutta la notte.

Al mattino, togliete l’impasto dal frigorifero e fatelo acclimatare un paio d’ore.

Dividete l’impasto in tre parti, dando con le spatole una forma “a filone”.

Preparate le teglie con abbondante semola rimacinata.

Stendete le lingue di pizza con gentilezza per non compromette l’aria.

Coprite con un panno di cotone e lasciate riposare 1 ora.

Accendete il forno a 250°, intanto passate un filo d’olio extra vergine sulle pizze e cospargete di chicchi di sale.

Con la punta delle dita, esercitate delle piccole pressioni sulla superficie, creando delle fossette.

Infornate e portate a cottura.

Sfornate le pizze e lasciatele intiepidire.

Intanto in una ciotola condite fiori e rughetta con olio e sale.

Sulla pizza fate uno strato di mozzarella di bufala e poi cospargetela dei fiori appena conditi.

 Pizza fiorita (2) copia

Pizza fiotira 4 copia  Pizza fiotira 3 copia